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Trasferta di preparazione a Milano per la Boxe Piacenza

Trasferta di preparazione per la Boxe Piacenza. I tecnici, non pienamente soddisfatti delle prestazioni di alcuni i pugili, si preparano ad apportare alcuni cambiamenti nella fase preparatoria per aiutare le nuove leve ad affrontare e reagire in modo corretto durante i match

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Trasferta di preparazione per la Boxe Piacenza. I tecnici, non pienamente soddisfatti delle prestazioni di alcuni i pugili, si preparano ad apportare alcuni cambiamenti nella fase preparatoria per aiutare le nuove leve ad affrontare e reagire in modo corretto durante i match.

Sabato gli atleti biancorossi hanno quindi combattuto sul quadrato di Lacchiarella in provincia di Milano.

Roberto Betancourt perde ai punti dopo tre mesi di inattività contro un pugile ben più piazzato di lui, il mastino Laurini. Per lui un match di rientro gestito splenditamente da vero pugile esperto, scambiando con l’avversario colpi durissimi a corta distanza e riuscendo a neutralizzare i continui attacchi del pugile milanese portandolo in clinch; per alcuni addetti ai lavori un verdetto di pareggio sarebbe stato d’obbligo.

Luca Nicolini e Biberk Abdelaziz al loro secondo match si trovano davanti a un “avversario” ben più tosto: l’insicurezza, giustificata dalla loro inesperienza, non ha permesso loro di esprimere al meglio le loro doti pugilistiche.

Biberk dopo essersi aggiudicato due riprese e fatto subire due conteggi al proprio avversario, si ritrova nella terza ripresa a riposare sul suo ampio vantaggio, così da subire lui stesso due conteggi portando i giudici a decretare il match in pareggio.

Nicolini ha dovuto affrontare due avversari, da prima la tensione pre-gara che ha condizionato fortemente la gestione del vero e proprio match. Ha sempre reagito agli attacchi dell’avversario, molte volte anticipandolo e altre volte prendendo l’iniziativa sugli scambi. Gli arbitri portano il match a favore del milanese, ma anche in questo caso un pari non avrebbe dato assolutamente scandalo.

Il match della serata è la rivincita tra Gerardo Minio e Simone Carlin della Pugni e Pupe, incontro che aveva visto trionfare sul ring di Lugagnano Val D’Arda il portacolori piacentino.

La contesa si è presentata subito difficile in quanto Carlin, già in possesso di leve ben più lunghe e tecnica da manuale, dimostrava di aver migliorato la mobilità sulle gambe riuscendo così a mettere in difficoltà il pugile biancorosso;

Minio dal canto suo portava i colpi più duri e spettacolari tra i due, che non gli sono stati sufficienti per aggiudicarsi il match.

I tecnici hanno ben poco da recriminare sulla sua prestazione e si ritengono comunque soddisfatti. Anche da questa esperienza i pugili, insieme ai loro allenatori, potranno trarre vantaggi per il futuro.

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