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Le Rubriche di PiacenzaSera - Confindustria

A Cortemaggiore nasce la scuola per formare gli specialisti dell’ Oil & Gas foto

La scuola di formazione Eni, Confindustria e il Pogam (il museo dell'Oil & Gas) uniscono forze e competenze consolidate per valorizzare il sito di Cortemaggiore (Piacenza), storico insediamento industriale dell'industria energetica italiana

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Una scuola per formare tecnici e specialisti dell’Oil & Gas, il settore industriale legato all’estrazione del petrolio e del gas naturale che a Piacenza vanta una tradizione decennale.

Eni, Confindustria e il Pogam (il museo dell’Oil & Gas) uniscono forze e competenze consolidate per valorizzare il sito di Cortemaggiore (Piacenza), storico insediamento dell’industria energetica italiana.

Questa mattina il protocollo che dà il via alle iniziative per la formazione dei tecnici del futuro, è stato significativamente firmato nell’ufficio già appartenuto a Enrico Mattei, alla presenza del sottosegretario al Ministero dell’Economia Paola De Micheli.

Cortemaggiore diventerà il fulcro per allestire nuovi corsi di formazione di alto livello insieme al Politecnico, ma anche per avviare esperienze di alternanza scuola-lavoro con gli istituti superiori piacentini: questi gli obiettivi della scuola di formazione.

“L’avvio di questa iniziativa – ha commentato il sottosegretario all’Economia Paola De Micheli, fautrice della prima ora della scuola – è una promessa mantenuta in un periodo molto difficile per l’Oil & Gas, anche se confidiamo nella stabilizzazione dei prezzi del petrolio; qui potranno confluire esperienze formative da tutta Italia e credo sia una grande occasione di rilancio per Cortemaggiore”.

“Come sempre le cose migliori le facciano in squadra – ha aggiunto il sottosegretario – e questo progetto è figlio di una storia, quella dell’industria energetica a Piacenza. 

“In uno dei primi incontri che da parlamentare ho avuto – ha spiegato – con l’amministratore delegato di Eni di allora, vidi nel suo ufficio una vecchia pompa di benzina con il marchio Supercortemaggiore. Proprio da qui Mattei aveva dato il via al miracolo della ripresa italiana nel dopoguerra e quel marchio ne è diventato un simbolo. 

Per me è diventata così una responsabilità cercare di non disperdere una grande storia che riguarda Piacenza. Il nostro Paese deve riprendere il filo di quella storia per guardare al futuro e allo sviluppo, e il nostro distretto produttivo dell’Oil & Gas non deve subire il destino, ma farsene protagonista”. “Possiamo diventare una parte fondamentale dello sviluppo del settore energetico dell’Italia nel prossimo futuro” – ha concluso Paola de Micheli.

Tra i presenti alla firma dell’intesa, il presidente di Confindustria Piacenza Alberto Rota, che ha creduto fin dall’inizio nella realizzazione della scuola. Per Confindustria è intervenuto anche Domenico Noviello, con la delega ai rapporti con Eni.

“Questo è l’esempio pratico di una modalità di agire – ha sottolineato – in grado di dare valore alle imprese del nostro territorio; qui sono presenti delle competenze importanti per l’Oil & Gas, che sul nostro territorio conta circa 4 mila addetti e un fatturato di quasi 3 miliardi di euro. La formazione è il migliore aiuto alle nostre aziende, e mi auguro che questo sia il primo percorso da estendere anche ad altre filiere del territorio piacentino.”

L’amministratore delegato di Eni corprate university (Ecu) Mario Coccagna ha commentato: “Ci troviamo in una delle tre gambe del training formativo dell’Eni, il centro di Cortemaggiore nacque nel 1957 per iniziativa di Enrico Mattei, il quale credeva tanto nella formazione ricostruire dell’Italia. Ci sono tutti i presupposti per mettere in pratica iniziative di formazione di alto livello. Un altro contributo fondamentale che vogliamo dare a Piacenza sarà con le forme di alternanza scuola – lavoro, in collaborazione con gli istituti locali, come quelle già avviati in altri siti Eni”.

Germano Ratti del Pogam e Dario Zaninelli del Politecnico di Milano, hanno precisato che l’obiettivo della scuola sarà quello di “avviare corsi universitari di primo livello e anche master per la formazione di tecnici e figure professionali all’avanguardia, sulla base delle esigenze delle aziende piacentine”.

Il Centro di Formazione Eni di Cortemaggiore – Nel Centro di Formazione di Cortemaggiore, oltre ai corsi tipici della Well Area, alcuni dei quali consentono la certificazione delle professionalità secondo standard riconosciuti a livello globale da associazioni professionali di categoria quali l’International Well Control Forum, si svolgono corsi per la Produzione (es. Production Engineer, Control Room Supervisor, Oil & Gas Plant Supervisor, …), la Manutenzione (es. Maintenance Engineer, Electrical Supervisor, Mechanical Supervisor, …), l’Exploration, il Reservoir (Petroleum Engineer, Well-site geologist, …) e l’HSE.

Le iniziative formative vengono erogate avvalendosi dei pozzi suddetti e degli altri reparti pratici: un impianto pilota per le attività di produzione e trattamento oil & gas con relativa control room; officine di saldatura e aggiustaggio; un’officina meccanica con motori endotermici e compressori; laboratori di strumentazione  elettrica, elettronica e elettrotecnica; una centrale termoelettrica per la generazione e la distribuzione  di energia elettrica  e per la manutenzione  e ricerca guasti di impianti elettrici; un simulatore per le attività  di gestione e controllo del processo e degli impianti di produzione e trattamento oil & gas tramite videoterminale; quattro simulatori di well control.

In aggiunta vengono anche utilizzate le aule seminariali e di informatica per le lezioni teoriche e sugli applicativi di core business.
 

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