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A Fiorenzuola una via intitolata a Guglielmo Marenghi, il partigiano Aldemaro foto

Umile bracciante ma grande combattente e resistente della prima ora. Accanto ai tre figli Gianpietro, Romano, Ivonne, il vicesindaco Brusamonti e il presidente ANPI di Fiorenzuola, che ha fortemente voluto l'intitolazione, Danilo Frati

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Inaugurata a Fiorenzuola (Piacenza) una nuova via che introduce al nuovo quartiere Bonfanta. È intitolata a Guglielmo Marenghi, il partigiano Aldemaro, comandante del distaccamento Molinari della brigata Evangelista.

Umile bracciante ma grande combattente e resistente della prima ora. Accanto ai tre figli Gianpietro, Romano, Ivonne, il vicesindaco Brusamonti e il presidente ANPI di Fiorenzuola, che ha fortemente voluto l’intitolazione, Danilo Frati.

“Questa dedica, in un quartiere che sta per nascere, è particolarmente significativa” – ha sottolineato Brusamonti nel corso della partecipata cerimonia. “Marenghi era una persona umile, e, pur non avendo un alto livello culturale, è entrato nel movimento avendo ben chiaro cosa si dovesse fare; è un uomo che ha preso decisioni difficili, spaeva scegliere i propri compagni e non li ha mai esposti a grossi rischi”.

Marenghi, è stato ricordato, combattè nella 62esima Brigata Evangelista: il suo nome di battaglia era Aldemaro, come il più piccolo dei suoi quattro figli; gli slavi lo ribattezzarono con il nome di “Udarnik”, “gran combattente”. Morì a soli 34 anni.
 

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