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A Piacenza due giorni di meeting delle Professioni di Cura

Si terra a Piacenza Expo il 20 e 21 aprile il Meeting delle Professioni di Cura organizzato dall'editrice Depero. Nel corso di una conferenza stampa a cui ha partecipato anche l'assessore comunale Stefano Cugini sono stati presentati i contenuti e il programma del meeting

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Si terra a Piacenza Expo il 20 e 21 aprile il Meeting delle Professioni di Cura organizzato dall’editrice Depero. Nel corso di una conferenza stampa a cui ha partecipato anche l’assessore comunale Stefano Cugini sono stati presentati i contenuti e il programma del meeting. Di seguito la nota di presentazione.

Il Meeting delle Professioni di Cura è un evento di formazione che, come recita lo stesso nome, si rivolge a tutti i professionisti della cura. Ma in particolar modo “cura” di chi? Il nostro focus ricade principalmente sulla terza età: il nostro obiettivo è offrire una formazione migliore e a costi contenuti a chi per professione si prende cura di persone anziane non autosufficienti. Questo chiaramente allo scopo ultimo di migliorare la qualità della vita dei nostri anziani e di chi svolge professioni nell’ambito sociale, educativo e sanitario. Da qui il titolo dell’edizione 2016 del Meeting: “Servizi e qualità della vita: pensiamo a un futuro possibile!”.

Il Meeting si articolerà in due giornate con un’offerta formativa molto ampia (una sessione plenaria e più di 21 convegni fra cui i partecipanti possono scegliere liberamente a seconda dei propri interessi), con relatori esperti del settore provenienti da tutta Italia.
Caratteristica degna di nota del Meeting è che l’edizione 2016 è aperta gratuitamente ai famigliari delle persone anziane che hanno bisogno di assistenza; sia che si tratti di anziani residenti in strutture predisposte, sia che si tratti di anziani curati da casa, dove quindi il famigliare diventa a tutti gli effetti caregiver  (“portatore di cure”) per il proprio caro.

Primariamente dunque ci rivolgiamo ai professionisti della cura – con ciò intendendo quindi operatori sociosanitari, infermieri, fisioterapisti, terapisti occupazionali, ma ancora psicologi, assistenti sociali, educatori professionali e animatori culturali, senza dimenticare chiaramente i medici nonché coordinatori, dirigenti e responsabili in generale dei servizi che hanno la responsabilità di informarsi, di aggiornarsi e di guidare le proprie squadre di operatori in modo proficuo (E che non possono quindi ignorare i problemi quotidiani dell’operatore di base, nonostante non siano poi loro di fatto a dover stare a diretto contatto con l’assistito) – ma due tra i convegni offerti si rivolgono anche alle famiglie e hanno per tema la demenza e le sue difficoltà: sia il 20 pomeriggio che il 21 pomeriggio, verranno presentati alcuni metodi, riflessioni e suggerimenti per vivere in maniera più positiva la relazione con l’anziano affetto da demenza. Invitiamo tutti i cittadini che purtroppo sono interessati dal problema a essere presenti, perché sarà di grande utilità (proprio anche in termini pratici e quotidiani) ciò che potranno sentire in quelle occasioni.

Per cercare dunque di dire sinteticamente perché il Meeting ha preso vita e in cosa consista la sua utilità possiamo dire che, rivolgendosi a tutti i professionisti della cura e non solo a categorie specifiche – e per altro preoccupandosi di toccare temi che possano interessare dai vertici alla base – il Meeting costituisce un’importante occasione di incontro, dialogo e confronto tra questi. Aprendosi poi anche alle famiglie, pone le basi per una migliore comunicazione tra professionisti e famiglie che, pur dimenticandolo spesso, agiscono in realtà per un obbiettivo comune (il benessere dell’assistito).

Offriamo di fatto un servizio che è utile al famigliare, che spesso non ha le giuste conoscenze, non sa come informarsi, non sa come gestire il senso di colpa di aver lasciato il proprio caro in struttura o di doverlo fare per forza: noi offriamo gli strumenti culturali alle persone per capire meglio, per sentirsi meno sole e disorientate. D’altra parte, diamo anche l’opportunità ai professionisti di dimostrare che il mondo della cura all’anziano non è così come lo descrivono i tg, non è composto di persone violente o di ladri come si tende a dire. Che la casa di riposo non è quel luogo ostile da rifiutare, da rimuovere dal proprio stesso pensiero, ma può essere un posto dove vivere con dignità gli ultimi anni della propria esistenza, accompagnati da professionisti capaci non solo sotto il profilo tecnico, ma anche e soprattutto sotto quello umano. 

Il programma del Meeting delle Professioni di Cura
 
“Servizi e qualità della vita: pensiamo a un futuro possibile”.
 
Organizzatore evento: Editrice Dapero
 
20 e 21 Aprile, H. 9-18. Piacenza EXPO (Via Tirotti, 9)
 
Costo: €25 a giornata (comprendenti il pranzo)
 
PROGRAMMA
 
Sessione Plenaria: Avrà luogo il 20 Aprile (H. 9-13) e sarà articolata in 3 momenti, con la conduzione di Editrice Dapero.
Intervista parallela a Stefano Cugini (Assessore al Welfare Comune di Piacenza) e Carla Collicelli (Vice Direttore generale del CENSIS).
Talk Show su “Aspetti tecnici e umani per la qualità sostenibile nei servizi”, a cui prenderanno parte i rappresentanti di tutte le professionalità rilevanti che operano nel settore (dall’apice alla base).
Lezione conclusiva su “Etica della professione di cura e sostenibilità”, tenuta da Giorgio Pavan (Direttore di un Istituto per Anziani di Treviso e membro del Comitato Scientifico della Società Italiana di Psicologia dell’Invecchiamento – SIPI) 
 
I 21 convegni: Tra il pomeriggio del 20 Aprile (H. 14-18), la mattina del 21 (H. 8.30-13) e il pomeriggio del 21 (H. 14-18) si alterneranno convegni su temi di grande importanza e utilità, pensati per tutte le categorie professionali e in alcuni casi aperti gratuitamente alle famiglie degli anziani affetti da demenza. Riassumendo sinteticamente avremo:
5 corsi accreditati ECM per le professioni di infermiere, fisioterapista, psicologo, terapista occupazionale, farmacista, medico, educatore professionale, ostetrica; con argomenti che vertono su problemi importanti per la persona anziana (da le “malattie da farmaci”, alla qualità del sonno, alla prevenzione dell’incontinenza urinaria)
 3 corsi basati sull’arteterapia (2 di scrittura creativa e 1 di musicoterapia)
2 corsi accreditati per Assistenti Sociali e aperti – ovviamente a titolo gratuito – ai famigliari di anziani con demenza (residenti in struttura o curati da casa). Uno di questi sarà il giorno 20 Aprile (H. 14-18) e l’altro il 21 Aprile (H. 14-18), per dare modo a tutti gli interessati di prendervi parte.E poi tanti altri corsi che toccheranno temi delicati e importanti, quali la prevenzione del burnout nelle professioni di aiuto, il benessere organizzativo, le competenze infermieristiche nelle RSA, gli aspetti socio-economici e politici dei servizi sociosanitari, la contenzione e la gestione del tempo nel lavoro di cura.
 
INTERMEZZI
 
Il Meeting delle Professioni di Cura non sarà solo un evento ricco di convegni interessanti, ma vedrà anche la partecipazione di aziende produttrici rilevanti per il settore che esporranno i loro prodotti nel corridoio di Piacenza EXPO. Durante i coffee break, il pranzo e le pause, i partecipanti potranno conoscere i rappresentanti di queste aziende, facendo visita ai loro stand e in alcuni casi provando i loro prodotti.
Dunque saranno due giornate ricchissime, in cui le persone avranno l’occasione di imparare attraverso l’incontro e il confronto con altre professionalità e, soprattutto, con persone provenienti da altre parti d’Italia. Sarà un momento capace di facilitare la comunicazione tra tutti gli attori del sistema sociosanitario, in cui lo scambio di informazioni e di esperienze si alternerà a momenti ludici e rilassanti finalizzati a sviluppare socialità.
 

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