Quantcast

Allarme eroina a Piacenza. L’Arma: “Consumatori anche a 13 anni” VIDEO

Circa un chilogrammo di eroina sequestrato sul territorio di Piacenza da inizio anno e consumatori di droga, leggera e pesante, anche a 13 anni. Parla il comandante provinciale dei carabinieri, Corrado Scattaretico: "Fenomeno più preoccupante dei furti".

Hashish imbevuto di eroina, l’allarme dell’Arma”consumatori anche a 13 anni” 

Circa un chilogrammo di eroina sequestrato sul territorio di Piacenza negli ultimi tre mesi e consumatori di droga sempre più giovani o poco più che bambini, anche di soli 13 anni. Un fenomeno il cui impatto sociale è più grave di quello generato dai furti in abitazione e dai reati predatori in generale. 

A lanciare l’allarme è l’Arma dei carabinieri, nelle vesti del comandante provinciale Corrado Scattaretico, che ha voluto riunire la stampa per lanciare un appello, rivolto a famiglie, scuole e a tutti i cittadini a contatto con i ragazzi.

“Abbiamo riscontrato un fenomeno preoccupante e ancora in parte sottovalutato, ovvero spinelli confezionati con hashish e marijuana imbevuti nell’eroina, destinati a ragazzini e spacciati davanti agli istituti scolastici cittadini, come riscontrato anche nei nostri servizi – spiega il colonnello -; non è ancora chiaro se siano i consumatori a chiedere questo tipo di stupefacente oppure si tratti, cosa ancor più grave, di una strategia di mercato degli spacciatori, volta a creare una dipendenza dall’eroina e a garantirsi clienti per il futuro”.

A preoccupare maggiormente i carabinieri è proprio l’abbassamento dell’età dei consumatori: sempre più minori, appartenenti a tutte le fasce sociali, si avvicinano alla droga, come emerge anche dal numero di segnalazioni alla Prefettura effettutuato nell’ultimo periodo, in città come in provincia.

“I ragazzi, anche giovanissimi, non hanno deterrenti all’assunzione di eroina, a differenza delle generazioni precedenti, che avevano potuto constatare con i propri occhi i tragici effetti provocati dalla droga su amici o conoscenti che ne avevano fatto uso – aggiunge il comandante provinciale -; sottovalutano le conseguenze che può avere sulla loro salute, rischiamo di giocarci un’intera generazione”.

“E’ necessario sensibilizzare i ragazzi, e far sì che le famiglie tornino a stigmatizzare l’uso di queste sostanze – conclude -; non possiamo lavorare da soli, deve esserci più attenzione da parte di tutti”.

L’INTERVISTA VIDEO 

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.