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Disservizi postali a Piacenza, interrogazione in Parlamento di Palmizio (Fi)

"Anche a seguito di quanto emergerà dalle risposte ufficiali dei Ministri - afferma - valuteremo provvedimenti da adottare, con tutti i nostri Amministratori Locali, per contrastare gli effetti negativi di un servizio fondamentale"

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L’Onorevole Massimo Palmizio, Coordinatore Regionale di Forza Italia, “a seguito dei notevoli colpi che il servizio pubblico svolto da Poste Italiane, a partire dall’organizzazione imposta a livello nazionale, sta subendo anche nella provincia di Piacenza”, ha presentato su richiesta dei Responsabili Provinciali di Piacenza, Jonathan Papamarenghi, e di Parma, Fabio Callori, una interrogazione a risposta scritta al ministro dello Sviluppo Economico e al ministro delle Autonomie e degli Affari regionali.

Palmizio scrive che “a causa dei disservizi causati dalla distribuzione a giorni alterni, sarebbero giacenti alle Poste diverse tonnellate di corrispondenza, tra cui bollette, raccomandate ordinarie e atti giudiziari, e che” l’utilizzo “di nuove tecnologie e la riorganizzazione della distribuzione della posta per far fronte alla riduzione dei postini, non ancora definitivamente introdotte, generano conseguenti ritardi e difficoltà nella consegna della posta”.

“La consegna della posta a giorni alterni – afferma il Parlamentare -, solamente da aprile 2016 interessa già più di mille comuni, comportando innumerevoli disservizi soprattutto alle cosiddette “aree montane”. E’ inaccettabile che Poste Italiane possa continuare a ridurre i servizi in alcune aree del Paese, che ritiene essere poco remunerative; è opportuno che le decisioni nella gestione di servizi come quello postale vengano prese coinvolgendo direttamente sindaci e amministratori locali”.

Palmizio chiede se il Governo “intenda intraprendere delle iniziative per ridiscutere urgentemente il piano di tagli dei servizi di Poste italiane, affinché venga assicurata la regolare consegna della corrispondenza postale e assumere iniziative affinché siano avviati dei progetti sperimentali nelle “aree montane” per la sostituzione del recapito fisico con quello elettronico, approfittando sia dei bassissimi volumi di posta ad oggi recapitati, sia della domanda potenziale di molti servizi su Internet che Poste Italiane potrebbe intermediare.”

“Anche a seguito di quanto emergerà dalle risposte ufficiali dei Ministri competenti in merito ad un servizio essenziale per le nostre provincie, soprattutto per quanto riguarda i territori periferici e montani nonché gli utenti anziani e più deboli, – conclude – valuteremo provvedimenti da adottare, con tutti i nostri Amministratori Locali, per contrastare gli effetti negativi di un servizio fondamentale che però si dimentica ormai troppo spesso di dover rendere conto ai cittadini ed ai territori”.

“Il Partito di Forza Italia, a differenza di un PD vicino alla gente solo a parole, è con i fatti accanto ai piacentini”: così concludono a margine gli esponenti Azzurri”.
 

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