Esposta a Milano “L’Ultima Cena” di Ulisse Sartini

Sarà esposta fino al 25 aprile nel Chiostro del Bramante del Convento domenicano annesso al Santuario di Santa Maria delle Grazie a Milano “L'ultima Cena” del pittore piacentino Ulisse Sartini, opera realizzata per il Duomo di Piacenza

Più informazioni su

Sarà esposta fino al 25 aprile nel Chiostro del Bramante del Convento domenicano annesso al Santuario di Santa Maria delle Grazie a Milano “L’ultima Cena” del pittore piacentino Ulisse Sartini, opera realizzata per il Duomo di Piacenza.

L’autore è considerato uno dei maggiori ritrattisti viventi, ha eseguito ritratti di molte celebrità del mondo della politica, della cultura, dell’industria, ma anche molte opere di carattere religioso: la sua opera interpreta in maniera teatrale e con particolare espressività l’iconografia dell’ultima cena, fra tradizione e contemporaneità.

Durante l’inaugurazione il maestro è stato omaggiato anche dalla Direzione dell’Ufficio dei Beni Culturali ed Architettonici della Diocesi di Piacenza-Bobbio, con Mons. Domenico Ponzini e l’architetto Manuel Ferrari, dal Responsabile dei servizi di volontariato per il Duomo di Piacenza Sergio Pecorara, dal Presidente dell’“Associazione ex allievi del Collegio San Vincenzo di Piacenza, parenti ed amici degli ex allievi” Luciano Molinelli e dall’Associazione Amici dell’Arte con la Presidente Franca Franchi.

Il dipinto, delle dimensioni di 4,90 x 1,90 e realizzato in circa 15 mesi di lavoro, è stato presentato nella magnifica sala San Domenico, a fianco della Chiesa di “S. Maria delle Grazie” di Milano, a cura dell’esperto internazionale d’arte Giovanni Gazzaneo che ha rivolto il benvenuto ai 350 presenti.

Oltre al curatore, sono intervenuti il Priore della Comunità di Bose Enzo Bianchi, responsabile delle sale che hanno ospitato l’evento, insieme al poeta e drammaturgo Roberto Mussapi, che ha letto alcuni versi appositamente preparati per l’occasione.

Sartini – ha spiegato Mussapi – ha saputo evidenziare, attraverso la ferma, ma dinamica e graziata, mano, quanto l’arte pittorica, possa stimolare ed essere di supporto anche alla poesia, generando un binomio intercomplementare.

Lo storico e critico d’arte internazionale Stefano Zuffi, forte conoscitore delle opere di Sartini, “Maestro dell’“arte con argomento sacro”, ha voluto sottolineare come il pittore abbia saputo inserire immagini di grande semplicità, “quasi a rappresentare la pulizia materiale esteriore quale riflesso della pulizia umana interiore”. Ospite d’onore la ballerina Luciana Savignano, già precedentemente ritratta dal Maestro Sartini.

“L’Ultima Cena” rimarrà esposta fino al 25 aprile: sarà visibile tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12 e dalle 15 alle 19.  

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.