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Mediatori Acer, Girometta (Fi) “Perché pagare il canone se si tratta di dipendenti interni?”

Mediatori sociali Acer di Piacenza, Maria Lucia Girometta (Fi) interroga il sindaco e l'assessore Stefano Cugini sul persistere o meno dell'obbligo, per gli inquilini dell'azienda, a corrispondere un canone pari a un euro al mese per sostenere i costi di queste figure professionali.

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Mediatori sociali Acer di Piacenza, Maria Lucia Girometta (Fi) interroga il sindaco e l’assessore Stefano Cugini sul persistere o meno dell’obbligo, per gli inquilini dell’azienda, a corrispondere un canone pari a un euro al mese per sostenere i costi di queste figure professionali. Nei mesi scorsi, infatti, Comune e Acer avevano annunciato di aver individuato al proprio interno dipendenti con i requisiti necessari a svolgere questo compito, senza dover ricorrere a professionisti esterni selezionati dietro bando. 

Ecco il testo del documento
Come prevede il Regolamento di Acer, la Mediazione Sociale si propone di aiutare tutti gli assegnatari degli alloggi ERP al fine di aprire un dialogo volto a migliorare i rapporti di vicinato e a promuovere attività di prevenzione dei conflitti;

si impegna nei confronti degli Enti, delle Istituzioni e dei cittadini a promuovere il rispetto delle regole, del vivere civile e della pacifica convivenza con l’obbiettivo di costruire una Comunità sostenibile.

opera in collaborazione con i Servizi Sociali Territoriali, le Associazioni, le Istituzioni Pubbliche e Private, i Sindacati degli inquilini, le Forze dell’Ordine, ecc.

Con una soluzione trovata di concerto tra Acer e Comune di Piacenza, per adempiere a quanto disposto dalla legge regionale 24, a seguito delle vicissitudini scaturite per l’individuazione di questa figura (con bandi di selezione e dimissioni), si è giunti finalmente all’indicazione di due profili professionali.

La legge regionale 24/01 all’art. 25 comma 6 attribuisce al Comune la disciplina della ripartizione degli oneri tra l’ente gestore e gli assegnatari.

Con provvedimento successivo pare sia stato stabilito che ogni utente debba contribuire alle spese in questione tramite il versamento di 1 euro, calcolato direttamente in bolletta sul canone di locazione, destinato al progetto di Mediatore Sociale

Chiede al Sindaco e all’Assessore competente

Se corrisponde a verità che chi usufruisce di un appartamento debba versare Euro 1 In caso di risposta positiva, quale destinazione abbia avuto l’importo versato nel lungo periodo di vacanza del Mediatore sociale presso l’Acer di Piacenza e tuttora elargito dai condomini, considerato che, come precisato, le due persone che attualmente ricoprono tale ruolo sono dipendenti uno del Comune e l’altro di Acer con uno stipendio già formalizzato. Quanto tempo i Mediatori dedicano alle visite presso i vari condomini e le varie strutture, visto che sistematicamente accadono episodi di insofferenza (vedi Via Patrioti).

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