Promozione sociale e coltura bio, a Gerbido nasce il primo “orto condiviso” foto

Si tratta di un'unica area dove si lavora tutti insieme, a seconda delle disponibilità e competenze di ognuno, spartendosi poi il raccolto finale.

Un unico appezzamento di terra per tutti, da coltivare imparando i segreti della produzione biologica a chilometro zero e riscoprendo le tradizioni della cultura contadina: queste le fondamenta del primo “orto condiviso” di Piacenza, inaugurato ufficialmente sabato 2 aprile a Gerbido.

Il progetto è nato dai giovani dell’associazione di promozione sociale Cosmonauti, che hanno eletto il piccolo terreno agricolo di un’azienda della frazione cittadina a centro di attività e laboratori. Tra questi anche l’orto condiviso, primo nel suo genere: non si tratta infatti di piccoli spazi coltivati da singoli cittadini, ma di un’unica area dove si lavora tutti insieme, a seconda delle disponibilità e competenze di ognuno, spartendosi poi il raccolto finale.

Un’attività didattica, oltre che di socializzazione, supportata da un esperto di coltivazione biologica che offre guida e nozioni ai partecipanti all’orto comune. 

Nei mesi scorsi l’associazione ha inoltre ospitato gli alunni delle scuole primarie e un gruppo di richiedenti asilo politico che hanno preso parte a dei laboratori di orticoltura biologica. 

Chiunque fosse interessato ad avere ulteriori informazioni sulle attività può scrivere a cosmonauti.aps@gmail.com. 

 

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