Quantcast

Sostegno agli alunni in difficoltà, partito il corso di formazione foto

"Tali iniziative - affermano -, sulla cui bontà nulla abbiamo da eccepire, devono essere deliberate in ogni scuola dal collegio dei docenti ed inoltre alle organizzazioni del comparto scuola"

Più informazioni su

Al via nel pomeriggio di oggi, martedì 5 aprile alle 17, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, il percorso formativo che coinvolge circa 200 insegnanti, dedicato al sostegno degli alunni in difficoltà.

Un’iniziativa organizzata dall’Unità di progetto per lo sviluppo di un sistema integrato di servizi educativi, scolastici, partecipativi e di orientamento al lavoro del Comune di Piacenza, a sostegno dei giovani, in collaborazione con l’ateneo di San Lazzaro.

L’incontro, che si è svolto in sessione plenaria, è stato introdotto dal saluto dell’assessora alle Politiche Scolastiche Giulia Piroli, seguito dagli interventi del dirigente comunale di settore, Giuseppe Magistrali, e Pierpaolo Triani, docente della Facoltà di Scienze della Formazione sulla prevenzione delle situazioni di disagio scolastico.

Alessandra Zioni, psicologa e psicoterapeuta dell’Azienda Usl, ha parlato degli strumenti a disposizione degli insegnanti per aiutare “ragazzi difficili, alunni difficilissimi”, mentre Carmen Canevari, formatrice del Comune di Piacenza, ha presentato il progetto “Adolescenza Net 15”, rete per il contrasto della dispersione scolastica.

Successivamente, a partire dal 14 aprile, si terranno i laboratori tematici per un massimo di trenta persone ciascuno.

Tavolo abbandono scolastico, Gilda: “Rappresentanze docenti escluse” – La Gilda degli Insegnanti di Piacenza e Parma “dopo aver appreso dell’esistenza, a Piacenza, di un tavolo tecnico sull’abbandono scolastico al quale parteciperebbero vari enti tra cui il “mondo della scuola”, onde evitare fraintendimenti e confusioni di ruoli tiene a precisare che le legittime rappresentanze dei docenti che, attualmente sono cinque tra cui anche la Gilda, non sono state chiamate a farne parte”.

“Pare che questo tavolo – scrivono in una nota – senza alcuna interlocuzione con le rappresentanze di categoria, abbia previsto dei percorsi di “aggiornamento” per i docenti”.

“Facciamo presente ai dirigenti scolastici – affermano – che tali iniziative sulla cui bontà nulla abbiamo da eccepire, devono essere deliberate in ogni scuola dal collegio dei docenti ed inoltre alle organizzazioni del comparto scuola, l’Ufficio scolastico deve rendere obbligatoriamente un’informativa preventiva in merito, così come previsto dal Contratto Collettivo Nazionale”.

Marta Cella, attuale coordinatore locale della Gilda e Salvatore Pizzo, che tra poco le succederà nell’incarico, dichiarano: “I dirigenti scolastici sono solo una categoria del mondo della scuola e peraltro rappresentano l’amministrazione e non i dipendenti, le rappresentanze degli insegnanti sono altre”.

Pizzo, aggiunge: “Oramai l’Ufficio Scolastico Regionale sbanda, è opportuno che la politica si faccia carico di queste mancanze assurde”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.