“Stiamo bene o crediamo di stare bene?” Al via i lunedì aperti a “La Ricerca”

Iniziano stasera i “lunedì aperti della Ricerca”, un nuovo servizio di ascolto che la ultratrentacinquennale onlus piacentina offre non solo alle persone in difficoltà o che comunque stanno vivendo un momento critico della loro vita

Più informazioni su

Iniziano stasera i “lunedì aperti della Ricerca”, un nuovo servizio di ascolto che la ultratrentacinquennale onlus piacentina offre non solo alle persone in difficoltà o che comunque stanno vivendo un momento critico della loro vita: le opportunità di incontro sono rivolte anche ad adolescenti o genitori che hanno bisogno di essere ascoltati su problematiche legate alla quotidianità.

Questo nell’ottica di una sempre maggiore attenzione che “La Ricerca” rivolge alle persone al di là delle problematiche riconducibili al disagio giovanile e alle forme di dipendenza da sostanze, alcol  e quant’altro.

“Ci siamo resi conto che il bisogno di ascolto e di confronto è sempre più sentito anche nell’apparente normalità di tutti i giorni – sottolinea anche lo psicologo referente del Centro Counseling La Ricerca, dottor  Sergio Bernazzani –, anche perché c’è una solitudine diffusa e nella maggioranza dei casi è venuto a mancare il sostegno della rete familiare e amicale”.

Per inaugurare il nuovo servizio è stata organizzata una serata speciale sulla felicità. O meglio: sulla ricerca del ben-essere. Ospite (e relatore principale) il prof. Paolo Giovanni Monformoso, antropologo clinico e logo-educatore di fama oltre che autore di diversi saggi di psicopedagogia e articoli su disagio e psicopedagogia del sofferente.

L’incontro si terrà nella sede sullo Stradone Farnese 96 (al primo piano, salone rosso, inizio alle 21, ingresso gratuito), titolo: “Come va? – Bene, grazie. Lo spazio privato tra il dire di stare bene e il sentirsi bene”.

“La questione – sottolinea Anna Papagni, responsabile dei Gruppi Ama (Auto-Mutuo-aiuto) La Ricerca – sta proprio nel mezzo. Nel saper riconoscere che qualcosa non va, per poter affrontare il problema che ci toglie serenità e fiducia, ci provoca ansie, paure e sofferenza. Nel rapporto tra marito e moglie, ad esempio, stiamo intercettando tante situazioni problematiche dovute alla mancanza di comunicazione, al lasciar correre perché tanto si sistema tutto e poi succede che la crisi si aggrava, ci si allontana sempre di più e c’è la fuga dalla coppia. Così accade spesso anche nella relazione tra genitori e figli”.

Le opportunità di confronto che l’associazione sa offrire attraverso i colloqui del counseling (orientamento) e i gruppi di Auto-Mutuo-Aiuto vanno oltre l’esperienza dell’ascolto perché riescono a creare attorno alla persona un clima che favorisce uno scambio di umanità, condivisione e reciprocità tra gli individui, aiutandoli a ritrovare fiducia, riscoprendo in se stessi le risorse per far fronte alle difficoltà della vita.

In questi ultimi anni le possibilità di potersi confrontare e ricevere sostegno con l’aiuto di esperti del Counseling e dell’Auto-Mutuo-Aiuto hanno riguardato sempre più casi di crisi familiare sia dal punto di vista delle relazioni di coppia (mancanza di dialogo, separazioni), oltre che tra genitori e figli.

Ma non solo: trovano sostegno anche i cosiddetti caregivers (cioè figli, o genitori, che assistono un familiare con gravi disabilità psichiche o fisiche prendendosene totalmente cura) che ad un certo punto della loro vita si trovano a dover affrontare un sovraccarico di impegni e responsabilità, e tanti giovani e meno giovani con problematiche affettive, problematiche scolastiche o lavorative, crisi esistenziali profonde legate alla perdita di un proprio caro.

I “lunedì aperti”, dalle 18 alle 22, proseguiranno dall’11 aprile sino a fine maggio. Ad accogliere chi fosse interessato ad avere un colloquio del tutto informale saranno presenti operatori storici dell’associazione “La Ricerca”. 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.