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Successo al Verdi per il pianista Albanese

Si è conclusa sabato sera la stagione teatrale 2015-16 del teatro Verdi di Fiorenzuola d'Arda con il concerto “Après une lecture de Liszt” di Giuseppe Albanese, tra i maggiori talenti pianistici italiani.

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GRANDE SUCCESSO PER IL PIANISTA ALBANESE AL TEATRO VERDI DI FIORENZUOLA

Si è conclusa sabato sera la stagione teatrale 2015-16 del teatro Verdi di Fiorenzuola d’Arda con il concerto “Après une lecture de Liszt” di Giuseppe Albanese, tra i maggiori talenti pianistici italiani.

Ad introdurre la serata è stato l’assessore comunale Augusto Bottioni che ha ringraziato tutto lo staff di organizzazione del teatro, gli abbonati e gli appassionati.

Giuseppe Albanese ha esordito dicendo: “La sonata Après une lecture de Dante” nasce da un gioco di parole, una visione litsztiana della realtà, Liszt trasforma in musica le parole di letture alte, traduce in suoni le sensazioni”. Il pianista si è così cimentato in Au bord d’une source, Les Jeux d’eaux a la Villa d’Este e San Francesco di Paola che cammina sulle onde con grande maestria. Un trittico acquatico composto da Liszt e reso magistralmente dall’esecutore Albanese che ha conquistato tutto il pubblico presente. Dopo l’acqua, veicolo del miracolo, si è passati alla sonata su Dante, interpretando i sette peccati capitali, tra cui l’avarizia, l’orgoglio, la superbia.

Giuseppe Albanese ha proseguito poi con Rhapsodie espagnole, simbolo di un’anima duplice della Spagna: una religiosità morbosa e un popolo disinibito; Dans des Sylphes e Isoldens Liebestod, tratto dalla storia di Tristano e Isotta, una sonata d’estasi amorosa, per concludere poi con Réminiscences de Norma, un destabilizzante crescendo difficile da eseguire, in cui le due mani del pianista devono come moltiplicarsi per due, in un prodotto alquanto originale e unico.

Giuseppe Albanese, tornato a Fiorenzuola dopo il suo precedente concerto in memoria del 150° anniversario della nascita di Claude Debussy, non poteva deludere il pubblico fiorenzuolano. Un caloroso e lungo applauso ha così omaggiato il pianista, già vincitore di primi premi assoluti in concorsi pianistici nazionali e docente di pianoforte al Conservatorio ‘Rossini’ di Pesaro.

Valentina Barbieri

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