Torna il Cuncertass, a S.Antonio due giorni di musica (e non solo)

Si fanno gli scongiuri perché le previsioni meteo per il weekend non sono incoraggianti. Il tempo si annuncia pazzerello ma il festival di musica, creatività e sapori che torna sabato 30 e domenica 1° maggio alla Coop Sant'Antonio nella sua ricca XI edizione lo è anche di più

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Si fanno gli scongiuri perché le previsioni meteo per il weekend non sono incoraggianti. Il tempo si annuncia pazzerello ma il festival di musica, creatività e sapori che torna sabato 30 e domenica 1° maggio alla Coop Sant’Antonio di Piacenza nella sua ricca XI edizione lo è anche di più.

E poi in Coop S.Antonio non mancano portici e tensostrutture, il palco, le cucine e il bar sono al coperto. Ricordiamo un’edizione emozionante e memorabile di qualche anno fa, con la Coop gremita e i concerti in svolgimento nonostante il diluvio.

Qualunque cosa accadrà il Cuncertass non si fermerà, come recita l’inno di quest’anno che scritto dai Maladissa: “e se pioverà, si porterà via tutti i pasgatt!”.
 
Sabato, musica e stand aperti dalle 19. Sul palco, quattro live in un crescendo di energia. Domenica, maratona con 12 concerti dalle 15 in punto. Quindi, 16 concerti e due dj-set di accompagnamento per due giornate piene di stimoli, dal rock all’indie, dal punk all’hard-core e dal blues al balkan alla psichedelia, fino al rock’n’roll più vintage.

In cartellone, band giovanissime e ospiti illustri, originalità, creatività e buone idee. Un festival dai molti linguaggi e latitudini. Ci sarà tanta Piacenza, ma anche un abbondante scambio interprovinciale con la presenza di band da La Spezia, Pavia, Cremona, Parma e Firenze.
 
Pronti a scatenare le danze sotto al palco sono soprattutto due “special guest”. Sabato sera, la Babbutzi Orkestar, dalla Lombardia, non la “solita orchestrina balcanica” ma un combo di ottima fattura capace di spaziare anche su differenti lidi stilistici, come dice il nuovissimo album “Tzuper” che il gruppo sta portando in giro tra piazze, palazzetti e palchi importanti.

E il 1° maggio sarà un Cuncertass con uno sguardo all’Europa grazie all’attesa performance di chiusura affidata ai Doctor Explosion, da vent’anni gruppo seminale del rock’n’roll spagnolo.
 
Andando con ordine alle 19 di sabato 30 aprile si attaccherà con il nutrito showcase “P.O.Box Tribute”, presentazione del libro di Paolo Milanesi e tributo alla sua storica rock band piacentina con una lunga scaletta di ospiti: la giovanissima “backing band” di base, gli allievi di ArteMusica e Max Repetti, Mikeless & Morrywood, i talentuosi Past Present Future.

A seguire alle 21, il folk-country della deliziosa Erica Opizzi, la “nostra Joan Baez”. Alle 22, il vintage-swing ironico e sgambettante del quartetto lombardo La Classe degli Asini, poi il gran finale con la Babbutzi Orkestar. Dj-set “tutti frutti” curato da Mr Crows.
 
Domenica a rompere il ghiaccio alle 15 sarà il pop-rock dei Subtractions, giovani eroi della musica che nasce tra i banchi del Liceo “Gioia”. Poi, il rock-punk-grunge dei gragnanesi Delates, nuove leve di Orzorock Festival, dunque l’hard-blues & roll degli enfant prodige Blue Freedom.

A metà pomeriggio, largo al grunge resistente dei Santamaddalena, atteso debutto piacentino, dunque il punk-rock dei nostrani The Ferrets con il nuovissimo disco “Lost my generation”. Alle 18.45, i primi ospiti forestieri, l’indie-new-wave degli spezzini Malenky Slovos, adottati attraverso il gemellaggio con la rete di festival nazionale Wanted Primo Maggio.
 
Alle 19.15, pausa per lo show-contest culinario “Il panino del lavoratore” con l’oste Giacomo Pavesi in veste di giudice e assaggiatore. I panini dovranno pervenire alle ore 19 ad un apposito banchetto sulla festa. Il migliore vincerà un pranzo per due all’Ostreria Fratelli Pavesi a La Faggiola. Gli altri tre contest creativi (Instagram, scrittura e disegno) offriranno agli spettatori una mostra dei lavori scelti dalle giurie e il pubblico potrà votare contribuendo all’assegnazione dei premi nel clou della serata.
 
Tornando ai concerti del 1°, dopo il panino alle 19.45 si riattaccherà dall’heavy-rock’n’roll dei parmigiani Beggars On Highway, poi l’horror-punk dei Raging Dead, il post-hardcore dei fiorentini Ermes e il free-rock di razza dei piacentini Cardinson. Dunque, il busker-folk / punky-blues dei pavesi Oh Lazarus e i fuochi d’artificio finali con gli asturiani Doctor Explosion. Dj-set di Gianni Fuso Nerini del Festival Beat.
 
Ricca come sempre l’offerta dell’expo con una serie di bancarelle colorate e piene di sorprese. In vetrina, tra le proposte, ecco le associazioni Libera, Emergency, Arcigay, ma anche Vintage Caterina, Elisa Berg, Muluk Solo, Festival 50+1 e SpazioDuel. Non mancheranno gli scatti di Igers Piacenza e le creazioni “home made” de La Fata Turchina.

XI edizione del festival alla Coop S.Antonio di Piacenza
sabato 30 aprile (dalle 19) e domenica 1° maggio (dalle 15)
16 live – 2 djset – stand gastronomici, espositivi e 4 contest creativi

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