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A 50 anni dalla morte di Giana Anguissola, il convegno a Travo

Il Comune e di Travo  e Travo Libri "un libro per la vita" organizzano, sabato 21 maggio alle 15 , un convegno su Giana Anguissola nel piccolo borgo della Valtrebbia, che la scrittrice ha vissuto e amato.

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Il Comune e di Travo  e Travo Libri “un libro per la vita” organizzano, sabato 21 maggio alle 15, un convegno su Giana Anguissola nel piccolo borgo della Valtrebbia che la scrittrice, di cui ricorre il cinquantesimo anniversario della scomparsa, ha vissuto e amato.

Da anni il Comune di Travo e Travo Libri propongono un Concorso Letterario Nazionale dedicato alla scrittrice (la cui scadenza è  stata prorogata al 21 maggio per l’occasione) per promuovere la letteratura per ragazzi e perchè quest’anno ricorre il cinquantenario della scomparsa della scrittrice

L’appuntamento, dal titolo “La Signora A – Attualità di Giana Anguissola, narratrice e illustratrice”, è in programma nella sala Sala Polivalente di Via Anguissola, 8.

In occasione del Convegno, il Comitato interculturale “Femminile Plurale” di Piacenza presenterà il progetto realizzato dagli alunni della scuola primaria di Travo, in collaborazione con le insegnanti. Potranno quindi essere ammirati nella sala i lavori prodotti nel corso dei laboratori creativi sulla lettura di testi della scrittrice.

Rosella Parma, Dirigente della Biblioteca Passerini Landi  di Piacenza, illustrerà quindi l’importante mostra su Giana Anguissola che sarà ospitata negli spazi della Biblioteca stessa; Renato Ciavola, Vicepresidente del GSLG di Roma  e Debora Penzo, film-maker, presenteranno in anteprima un book trailer in animazione realizzato per promuovere il volume sugli contenente gli Atti del Convegno, dedicato alla scrittrice, che si è tenuto nel 2014 ad Explora, il Museo dei bambini di Roma.

Saranno esposte le illustrazioni originali degli Allievi della Scuola Superiore d’Arte Applicata del Castello Sforzesco di Milano – Corso di Illustrazione – che hanno realizzato la locandina dell’evento.

IL PROGRAMMA
ore 15,00 registrazione partecipanti – Saluto del Sindaco del Comune di Travo Lodovico Albasi e delle autorità presenti.

Presentazione del convegno e dei relatori
Angelo Nobile – Docente di  letteratura per l’infanzia e l’adolescenza – Università di Parma
«I Romanzi di Giana Anguissola specchio della Società del Tempo»

Sabrina Fava – Docente di Letteratura per l’infanzia – Università del Sacro Cuore di Milano
«Essere e diventare giornaliste tra le pagine di Giana Anguissola»

Walter Fochesato – Docente di Storia dell’Illustrazione all’Accademia di Belle Arti di Macerata e  Emanuela Bussolanti – Scrittrice e Illustratrice di libri per l’infanzia
«Giana Anguissola illustratrice e gli illustratori di Giana Anguissola»

Francesca Massai – Illustratrice
«A passi curiosi nel regno dei leprotti.
Come ho illustrato “Chi sarà il nuovo re dei leprotti” di Giana Anguissola»

Anna Maria De Majo – Consigliere del Gruppo di Servizio per la Letteratura Giovanile di Roma
«Giana ed il Teatro della Scala di Milano:
Esperienze di lavoro e Trasposizione letteraria nel romanzo “Priscilla”»

Riccardo Kufferle – Figlio di Giana Anguissola

Il Convegno e gli eventi legati alla Commemorazione del 50° della scomparsa della scrittrice hanno il Patrocinio di:
CAMERA DEI DEPUTATI
REGIONE EMILIA ROMAGNA
PROVINCIA DI PIACENZA
UNIONE MONTANA DELLE VALLI TREBBIA E LURETTA
e il sostegno della FONDAZIONE DI PIACENZA E VIGEVANO (che da anni sostiene il Concorso Letterario Nazionale Giana Anguissola) e della Banca di Piacenza

GIANA ANGUISSOLA (Piacenza 1906 – Milano 1966) – GIANA ANGUISSOLA, registrata all’anagrafe con il nome di Giannina, nacque a Piacenza, il 14 gennaio 1906. Fino ai venti anni visse in Via della Maddalena, n.20 nel rione S. Lazzaro di Piacenza insieme al padre Angelo operaio presso il bottonificio Galletto e la madre Clementina Perazzoli.

A sedici anni con “assoluta sfacciataggine” come dice lei stessa, si presentò al Corriere della Sera con una sua novella, chiedendo di essere ricevuta dal Direttore Lugi Albertini. Tanta determinazione fece sì che fosse ammessa senza appuntamento ottenendo la pubblicazione della novella ed entrando a far parte dei collaboratori ed illustratori del giornale. Iniziò così una lunga collaborazione, prima alla Domenica del Corriere e poi al Corriere dei Piccoli.

La naturale inclinazione al disegno si era consolidata seguendo a scuola le lezioni del pittore piacentino Francesco Ghittoni e così i “pupazzi” dell’Autrice, come lei stessa definiva i suoi personaggi, corredarono molti dei suoi racconti per ragazzi.

Trasferitasi a Milano a Piazza Castello n 5., pur tornando spesso all’amata Piacenza, lavorò anche come scenografa al Teatro alla Scala alle dipendenze del Direttore artistico Luigi Sapelli detto “Caramba”. Proprio nell’ambiente del Teatro alla Scala si svolge uno dei suoi più celebri romani per ragazzi, “Priscilla”, con  cui vinse, nel 1955 il Premio della Presidenza del Consiglio ed ebbe la menzione all’International Board on Book for Young People.

Una svolta decisiva nella sua vita si ebbe nel 1931 quando la Casa Editrice Mondadori decise di pubblicare il suo primo romanzo per adulti “Il romanzo di molta gente”. Con quest’opera in parte autobiografica, l’autrice vinse al Premio Viareggio la Medaglia d’Oro delle Stanze del Libro come miglior giovane autrice.

Da quegli anni comincia una lunga collaborazione ed un fitto scambio di lettere con Arnoldo Mondadori prima ed il figlio Alberto poi, durato fino agli anni ’50 a testimonianza dei rapporti dell’Autrice con il suo primo Editore.

Conosce intanto Rinaldo Kufferle, poeta, critico letterario, traduttore dal russo ed insigne slavista e lo sposa il 3 aprile del 1933 a Piacenza, nella Basilica di S. Giovanni in Canale. Nel 1943 nasce il figlio Riccardo.

Nel 1937 viene a cessare la collaborazione con la Casa Editrice Mondadori  ed i suoi romanzi vengono pubblicati dalla Rizzoli e dalla Casa editrice Hoepli. Tuttavia il successo duraturo per la scrittrice è reso possibile da un nuovo ed intenso sodalizio editoriale creatosi con Ugo e Giancarla Mursia, editori che iniziavano nei primi anni ’50 la loro attività. 

Da quel momento e fino alla pubblicazione postuma di “Doddi e Giogi” nel 1968 ed all’incompiuto “Aniceto o la bocca della verità”  portato a termine dalla sua editrice ed amica Giancarla Mursia Re e pubblicato nel 1972, la Mursia fu la Casa Editrice dell’Anguissola.

La scrittrice si spense a Milano il 13 febbraio 1966 all’età di sessant’anni , dopo un lungo periodo i malattia.

Nel 2007 venne pubblicato postumo il volume “Buona tavola e belle lettere”, originale ricettario sulla cucina lombarda ed emiliana, nato da un suggerimento di Orio Vergani che aveva fondato, nel 1953 l’Accademia Italiana della Cucina. Il progetto del volume, interrotto alla morte dell’Anguissola e ripreso dal figlio Riccardo Kufferle, grazie all’interessamento dell’Accademia  Italiana della Cucina e del Soroptimist Club di Piacenza giunse alla pubblicazione da parte della Casa Editrice piacentina  Tipleco.

Giana Anguissola non fu soltanto scrittrice faconda di romanzi per adulti e. soprattutto dal dopoguerra, di romanzi per ragazzi. Fu redattrice di moda per il Corriere della Sera  dove, in collaborazione con Brunetta ( Bruna Moretti Mateldi) teneva una rubrica  firmandosi Gianola. Scrisse testi teatrali quali “Nel Paese delle Bugie” messo in scena al Teatro Arcimboldi di Milano nel 1938 e “Le avventure di Pinocchio” rappresentato al Teatro dell’opera di Roma il 22 maggio 1956 successivamente utilizzato come base per l’omonimo programma televisivo del 1959.

Provò anche l’esperienza cinematografica curando la sceneggiatura di due cortometraggi “Bacicin poliziotto” e “Bacicin diventa milionario” negli anni 1944/45 per la Casa Cinematografica Torinese Ancora, lavori che però non giunsero mai nelle sale cinematografiche.

Riconoscendo l’importanza dei nuovi media, radio e televisione, per la diffusione della cultura e l’amore delle lettura,  partecipò alla realizzazione di alcune trasmissioni radio, come la radiocommedia in due atti “Dramma a vent’anni” nel 1945 e la lettura di alcuni suoi romanzi quali “Gli eredi del Circo Alicante” ed “Seguendo una lira” e venne invitata nei primi anni ’60  ad alcune tavole rotonde dove si dibattevano problematiche legate al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza.

Alla televisione curò, negli anni ’50, per la  TV dei Ragazzi, la sceneggiatura di ventun episodi de “Il diario di Giulietta” per la regia di Romolo Siena e de “Le avventure di Pinocchio”.

Studiosa di problematiche adolescenziali quali i rapporti con i genitori, con gli insegnanti, con i compagni  che seppe descrivere con grande maestria, rispecchiò, soprattutto nelle sue protagoniste, da Violetta a Giulietta , a Priscilla, a Marilù  le caratteristiche del suo temperamento e la sua idea di una femminilità vivace ed intraprendente.

I suoi libri, pur in un’ambientazione anni ’50, conservano una innegabile  freschezza ed una grande attualità precorrendo i tempi con lungimiranza.

A lei è intitolata la Biblioteca per Ragazzi “Giana Anguissola” a Piacenza ed in suo onore si svolge ogni anno un Prenio Letterario Giana Anguissola rivolto alle scuole.

Il Comune di Travo e Travo-Libri “un libro per la vita” organizza da anni il Concorso Letterario Nazionale “GIANA ANGUISSOLA”(quest’anno giunto alla VII^ edizione) rivolto a scrittori di Romanzi e Racconti per ragazzi. Il concorso letterario scade il 21 maggio 2016

Per vedere il bando: http://www.comune.travo.pc.it/po/mostra_news.php?id=48&area=H

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