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A Palazzo Galli omaggio a Gustavo Foppiani

Venerdi 27 Maggio alle ore 11,00 a Palazzo Galli inaugura la mostra che l’Associazione Culturale Galleria delle Visioni ha voluto dedicare al grande maestro Gustavo Foppiani a trent’anni dalla sua morte

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Venerdi 27 Maggio alle ore 11 a Palazzo Galli inaugura la mostra che l’Associazione Culturale Galleria delle Visioni ha voluto dedicare al grande maestro Gustavo Foppiani a trent’anni dalla sua morte.

La mostra sarà aperta al pubblico dal 28 Maggio  fino al 25 Giugno secondo questi orari: Lunedì, Martedì, Mercoledì, Venerdì e Sabato dalle ore 16,00 alle ore 19,00.

Perché ci sono debiti di riconoscenza che vanno saldati. E la città di Piacenza con alcuni suoi artisti, ma anche con tutti i piacentini che amano l’arte e hanno imparato a viverla come un arricchimento del proprio mondo interiore, non può non nutrire un debito di rispetto, ammirazione e riconoscenza  verso un artista che in questa città ha a lungo vissuto, pur essendo nato ad Udine, ed a lungo con passione e forte energia ha lavorato.

Così da un’idea dell’Associazione culturale Galleria delle Visioni è nata questa mostra dedicata a Gustavo Foppiani a trent’anni dalla sua scomparsa, perché  “è nostro dovere evocare dal silenzio i nomi di grandi artisti…” (Vittorio Sgarbi).

E Gustavo lo è stato un artista straordinario, fantasioso e poetico, di respiro internazionale ed ha influenzato fortemente la pittura e la ricerca artistica a Piacenza.

La Galleria delle Visioni, che da diversi anni nella piccola sede di Via Calzolai, 80 a Piacenza,  contribuisce alla promozione e alla diffusione dell’arte figurativa contemporanea, ha evocato l’ironia visionaria del grande Maestro attraverso un tributo all’opera di Foppiani di diciassette artisti piacentini.

La mostra, come suggeriscono i volontari dell’Associazione culturale Galleria delle Visioni, vuol essere un omaggio e non un’antologica completa del maestro, pur presentando opere dei diversi periodi e di tutte le fasi di ricerca e sperimentazione che l’artista ha attraversato.

L’allestimento è articolato in tre diverse sezioni: i dipinti di Foppiani disposti in progressione cronologica; le opere che gli artisti hanno creato ispirandosi al Maestro e una parziale ricostruzione del famoso studio di via Campagna 43 con i lavori degli amici che lo frequentavano.

Gianna Merli
 
 
 

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