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Al via la XVII° edizione della Rassegna Polifonica Farnesiana

La manifestazione, che ha cadenza biennale, è organizzata dal Coro Polifonico Farnesiano con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e con il contributo della Banca di Piacenza.

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Ritorna a Piacenza la “Rassegna Polifonica Farnesiana”, appuntamento che si rinnova ormai da anni e che giunge oggi alla sua XVII edizione.

La manifestazione, che ha cadenza biennale, è organizzata dal Coro Polifonico Farnesiano con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e con il contributo della Banca di Piacenza.

Quest’anno la Rassegna assume particolare rilievo in quanto cade proprio in occasione dei festeggiamenti del 40° anniversario di ininterrotta e intensa attività artistica del Coro, ricca di successi e riconoscimenti.

Divenuta ormai negli anni un appuntamento atteso, si svolgerà in due serate e sarà ospitata all’interno della raffinata cornice della Basilica di Sant’ Antonino.

Numerosi sono i cori italiani e stranieri che nel corso degli anni hanno partecipato alla manifestazione; ospiti di questa edizione saranno la Corale “Santa Cecilia” di Nocera Umbra (PG) e la Corale “G. Bonagiunta” di San Genesio (MC).

La Rassegna si apre sabato 7 maggio alle ore 21:00, con l’esibizione dei due cori ospiti che presenteranno un ampio repertorio sacro che toccherà vari periodi storici da Monteverdi fino ad arrivare a composizioni di musicisti tuttora viventi.

Ed è proprio sulle note del “Cantate Domino” di Monteverdi che la Corale “Santa Cecilia” di Nocera Umbra (PG) – diretta dal M°Angelo Gubbini, darà inizio alla prima serata.

Seguiranno, due brani dell’epoca Rinascimentale, “If You Love Me” per coro misto a cinque voci di Thomas Tallis e un’ode eucaristica al Corpo di Cristo ”Ave verum Corpus” di William Byrd.

Si prosegue con il mottetto “Beati quorum Via” composto alla fine del 1800 dall’inglese C.V. Stanford. Sarà poi la volta di una serie di brani contemporanei: del compositore Orlando Dipiazza verrà eseguito “Tota Pulcra” a cui faranno seguito “Ubi Caritas” del compositore norvegese Ola Gjeilo e il mottetto “O Sacrum Convivium” del compositore e “musicista liturgico” Luigi Molfino.

Prima di congedarsi e lasciare spazio al secondo coro ospite della Rassegna, la Corale “Santa Cecilia” eseguirà “Jubilate Deo” dell’ungherese Laszlo Halmos e “Seisab valurileas ema” dell’eclettico compositore estone Urmas Sisask.

La serata proseguirà con l’esibizione della Corale “G. Bonagiunta” di San Ginesio (Mc)- diretta dal M° Fabrizio Marchetti – che presenterà un brano rinascimentale di Orlando di Lasso “O là, o che bon eccho!” a cui farà seguito il “Pater Noster” del compositore liturgico russo del primo Novecento: Nikolay Kedrov. Verranno poi eseguiti due brani di autori ungheresi: di Z. Kodàly “Ave Maria “ ed “Eli, Eli” di Gyorgy Deak Bardos .

Verrà eseguita l’“Alleluia” del compositore americano Ralph Manuel seguita dal celebre inno liturgico “O salutaris hostia” di G. Rossini e dall’Ave Maria di Javier Busto Sagrado, un brano con richiami alla tradizione popolare spagnola.

Per concludere la serata la corale Corale “G. Bonagiunta” eseguirà lo spiritual afro-americano “Joshua fit the battle of Jerico” e la celebre pagina “I will follow Him” della cantante e compositrice britannica Petula Clarck.

La Rassegna Polifonica Farnesiana proseguirà con un secondo appuntamento, sempre nella Basilica di S. Antonino, sabato 21 maggio alle ore 21 dove protagonista sarà il Coro Polifonico Farnesiano al gran completo con le sue tre formazioni: Voci Bianche, Voci Giovanili e Voci Miste. Sarà questa l’occasione per festeggiare il 40° anniversario della fondazione del Coro e la sua attività artistica.

Ed è proprio per questo anniversario che verrà allestita, nella Porta del Paradiso della Basilica di S, Antonino, una mostra fotografica e la sera del 21 maggio prima del concerto dalle 20,40 circa, sarà proiettato un video in chiesa per raccontare la storia del Coro Farnesiano.

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