Alberoni, riapre l’Osservatorio meteo nel ricordo di Matteo Cerini

La ripresa dell’operatività dell’Osservatorio Meteo è stata resa possibile dall’accordo e dalla convenzione sottoscritta tra l’Opera Pia Alberoni e la Società Meteorologica Italiana presieduta dal noto scienziato e meteorologo Luca Mercalli

Riapre e riprende la sua piena funzionalità l’Osservatorio Meteorologico del Collegio Alberoni, la cui attività si era improvvisamente arrestata con la scomparsa prematura del responsabile Matteo Cerini.

La ripresa dell’operatività dell’Osservatorio Meteo è stata resa possibile dall’accordo e dalla convenzione sottoscritta tra l’Opera Pia Alberoni e la Società Meteorologica Italiana presieduta dal noto scienziato e meteorologo Luca Mercalli.
 
Come primo atto di questa importante convenzione, che si inserisce in una antica storia di contatti e collaborazioni tra l’Osservatorio Alberoni e quello di Moncalieri, dove la Società Meteorologica ha sede, viene proposta alla città, ai turisti, ai visitatori e a tutti gli appassionati di storia, scienza e arte, la suggestiva ed estremamente articolata mostra evento intitolata “Sono le nuvole”, che sarà inaugurata in una serata speciale (domenica 22 maggio 2016 Notte dei Musei alla Galleria Alberoni), corredata da un ricchissimo calendario di eventi collaterali che intendono illuminare le molte dimensioni scientifiche, storiche e artistiche che il tema delle nuvole sa suscitare.
 
Due avvenimenti decisamente importanti. Il primo restituisce alla città un Centro di registrazione, analisi e studio del clima del nostro territorio e una risorsa preziosa per quanti, studiosi, istituzioni, aziende, privati, necessitano di dati climatici per le loro attività.

Il secondo offre, a partire dall’immagine sempre misteriosa ed affascinante delle nuvole, un evento culturale che ha la speciale caratteristica di condensare nei suoi percorsi le arti, la scienza e la storia.
 
 
La riapertura dell’Osservatorio Meteorologico del Collegio Alberoni – A distanza di poco più di un anno e mezzo dall’improvvisa scomparsa di Matteo Cerini, responsabile dell’Osservatorio sismico e meteorologico del Collegio Alberoni, avvenuta improvvisamente nella notte tra il 30 settembre e il 1 ottobre 2014, dopo vent’anni di quotidiana e appassionata attività di cura degli osservatori scientifici alberoniani, riapre e riprende le sue funzioni l’Osservatorio Meteorologico del Collegio, uno dei più importanti d’Italia, che iniziò la sua attività nel mese di dicembre dell’anno 1802.

La morte improvvisa di Matteo Cerini, molto conosciuto in città e noto a tutta la stampa locale per le pronte ed efficaci giustificazioni delle perturbazioni e degli stati climatici del nostro territorio, nonché per la tempestive spiegazioni degli stessi grazie ai dati meteorologici registrati dalla stazione alberoniana, aveva improvvisamente interrotto l’attività della stazione meteo del Collegio e la sua importante funzione a servizio della collettività.

L’Osservatorio meteo alberoniano si distingue infatti tra quelli esistenti per un ricchissimo archivio storico di dati meteorologici che iniziò a essere compilato, come sopra detto, nel 1802, e che è oggi costituito da una serie quasi ininterrotta di rilevazioni meteorologiche, molto importanti per gli studi scientifici e per la interpretazione delle perturbazioni e dei mutamenti climatici al centro del dibattito degli studiosi di tutto il mondo.

La pronta proposta di collaborazione formulata già nell’autunno 2014, da Luca Mercalli, Presidente della Società Metorologica Italiana (SMI) a Giorgio Braghieri, Presidente dell’Opera Pia Alberoni, ha permesso a queste due Istituzioni, nei mesi successivi, di delineare modalità e forme di una collaborazione che potesse risultare proficua per entrambi gli Istituti e permettesse un ritorno alla piena operatività dell’Osservatorio alberoniano, scongiurando il rischio della chiusura definitiva di un’opera scientifica storicamente e socialmente preziosa per la città e a cui Matteo Cerini aveva dedicato metà della sua intensa e breve esistenza terrena.
 
La convenzione sottoscritta da Opera Pia Alberoni e Società Meteorologica, che prevede la direzione scientifica delle attività dell’Osservatorio in capo a SMI, ha consentito inoltre, grazie all’intervento della ditta specializzata DIGITECO, il riammodernamento complessivo della stazione meteo alberoniana con la sostituzione degli strumenti ormai più datati e l’acquisto di strumenti tecnologicamente all’avanguardia.

L’Opera Pia Alberoni continua naturalmente il suo impegno nella gestione dell’Osservatorio, sia fornendo la presenza quotidiana del proprio personale per quelle operazioni che non possono essere condotte a distanza, che con la valorizzazione e divulgazione della storia scientifica del Collegio anche grazie ad attività didattiche e laboratoriali rivolte agli Istituti Scolastici di ogni ordine e grado.

“Se già oltre un secolo fa – ha inviato il suo messaggio Luca Mercalli, Presidente Società Meteorologica Italiana – la Società Meteorologica Italiana e la città di Piacenza erano legate tramite la collaborazione tra Francesco Denza e l’antico osservatorio del Collegio Alberoni, da qualche tempo per diverse strade le relazioni si sono positivamente rinnovate e rinsaldate”.

“Nel 2005 l’Assemblea Generale dei Soci SMI si tenne proprio nell’elegante Sala degli Arazzi del complesso alberoniano, nacque così la corrispondenza con Matteo Cerini – giovane direttore dell’Osservatorio – e da lì a poco venne l’incontro con Alberto Bertoldi, raffinato pittore piacentino di cieli e nuvole. Egli volle omaggiarci del suo meraviglioso olio su tela “Palingenesi”, raffigurante con impressionante e fotografico realismo un’imponente nube cumuliforme, opera che oggi troneggia nel cuore dei nostri nuovi uffici al Collegio Carlo Alberto di Moncalieri”.

“La precoce scomparsa di Matteo Cerini nell’autunno 2014 ha poi fornito un rinnovato – ancorché triste – motivo di presenza della SMI nella città emiliana per il pronto salvataggio e il rinnovamento dell’osservatorio rimasto “orfano”, e attualmente rientrato in piena operatività grazie a un accordo congiunto tra la nostra associazione e l’Opera Pia Alberoni. Oggi tutti questi elementi convergono e trovano pieno inserimento in questa iniziativa che vede dialogare con efficacia scienza, arte, cultura e storia, mettendo a buon frutto anni di collaborazioni tra persone e istituzioni”.

LA MOSTRA – L’inaugurazione della mostra evento “Sono le nuvole” avverrà nella serata di domenica 22 maggio 2016, Notte Europea dei Musei alla Galleria Alberoni. La Notte dei Musei alla Galleria Alberoni avrà come ospite speciale Luca Mercalli che converserà con il pubblico sul tema dei cambiamenti climatici in corso. Qui di seguito il solo programma.

GALLERIA ALBERONI, ORE 19.00 – 20.45
Nuvole in viaggio
L’avventura dell’Osservatorio Meteorologico del Collegio Alberoni dall’800 a oggi.
Due visite guidate con animazioni teatrali e danza.
A cura di Maria Rosa Pezza
Con la partecipazione di Paolo Contini e della Scuola di danza New Happy Dance
Inizio ore 19.00 e ore 20.00

 
GALLERIA ALBERONI, SALA DEGLI ARAZZI, ORE 20.45
Passano le nuvole, cariche di notizie
I cambiamenti climatici in corso
Conversazione di LUCA MERCALLI, meteorologo, Presidente Società Metorologica Italiana

 
GALLERIA ALBERONI, ORE 22.00
Sono le nuvole
L’antico atlante delle nubi del Collegio Alberoni e le nuvole dipinte di Alberto Bertoldi
Presentazione della mostra
Eleonora Squeri intervista Alberto Bertoldi e Maria Rosa Pezza

 
GALLERIA ALBERONI, ORE 22.30

Musica e nuvole
Concerto di musiche ispirata alle nuvole dall’800 alla sperimentazione contemporanea
?F.Liszt, P. Mussorgsky, C. Debussy, G. Hendricks, M. Kagel, D. Higgins, T. Dun
Luca Scheppati, pianoforte, Angelo Contini, trombone, Ana Spasic, soprano

Il canto delle nuvole
Ana Spasic, soprano, interpreta l’antico atlante delle nubi del Collegio Alberoni
Composizione inedita

GALLERIA ALBERONI,
ore 19.00 – 22.00  – ore 23.30 – 00.30
Sono le nuvole
L’antico atlante delle nubi del Collegio Alberoni e le nuvole dipinte di Alberto Bertoldi
Visita libera e gratuita alla mostra

PARCO DEL COLLEGIO ALBERONI
ORE 22.00 – 00.00
La Specola Astronomica del Collegio Alberoni
Visite guidate

ORE 19.00 – 24.00
RISTORANTE LA CHIESETTA
Per i partecipanti alla Notte dei Musei aperitivo e cena a prezzo speciale

La serata sarà raccontata in diretta su Instagram nella comunity IgersPiacenza

Durante la serata installazioni acustiche e luminose di nuvole sulla facciata della Galleria a cura di Giancarlo Carraro
 

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