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Cadavere identificato dopo 3 anni grazie alle scarpe

Grazie a una complessa attività d'indagine condotta dalla compagnia dei carabinieri di Fiorenzuola, guidata da Emanuele Leuzzi, è stato possibile dare un nome al cadavere ritrovato 3 anni fa a Isola Serafini.

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Grazie a una complessa attività d’indagine condotta dalla compagnia dei carabinieri di Fiorenzuola, guidata da Emanuele Leuzzi, è stato possibile dare un nome al cadavere ritrovato 3 anni fa a Isola Serafini.

Del fatto si era occupata anche al famosa trasmissione Chi l’ha visto. Il cadavere, in avanzato stato di composizione, era stato ritrovato il 22 maggio del 2013 allo sbarramento di Isola Serafini a Monticelli. L’unico elemento utile al riconoscimento del corpo erano le calzature, non sfilate dalla corrente: scarpe di marca Diesel. Proprio questo dettaglio, diffuso in una puntata di Chi l’ha visto, ha colpito la sorella di Bruno Angelo, un cinquantenne residente in provincia di Cuneo, di cui era stata denunciata la scomparsa nell’autunno del 2012. Dopo un controllo in casa dell’uomo, le calzature sono risultate essere mancanti. Si è quindi proceduto a esami di Dna per accertare definitivamente l’identità del cadavere, grazie al supporto dei Ris di Parma. Dopo l’esito positivo degli accertamenti, la Procura di Piacenza ha disposto il rilascio della salma alla famiglia. 

 

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