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Come dipingere le emozioni, successo per il progetto “Pittoscritture” 

Si è conclusa l’undicesima versione del Progetto Pittoscritture per le scuole dell’infanzia di Piacenza e provincia, promossa grazie alla disponbilità dell'artista Guido Morelli. I Circoli coinvolti sono stati 11 per un totale di 23 laboratori e di circa 644 bambini partecipanti (3, 4 e 5 anni). 

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Si è conclusa l’undicesima versione del Progetto Pittoscritture per le scuole dell’infanzia di Piacenza e provincia, promossa grazie alla disponbilità dell’artista Guido Morelli. I Circoli coinvolti sono stati 11 per un totale di 23 laboratori e di circa 644 bambini partecipanti (3, 4 e 5 anni).

La quantità di scuole richiedenti a fronte del contributo stanziato dalla Provincia non ha consentito di programmare più di quattro incontri di laboratorio, quest’anno alle scuole partecipanti è stato fornito un CD comprendente attività didattiche integrative e complementari rispetto a quanto è stato realizzato all’interno delle sezioni nel corso degli incontri. Le sei emozioni di base (rabbia, paura, felicità, tristezza, meraviglia, disgusto) scelte per questo Progetto sono state presentate insieme nel corso del primo incontro, i bambini hanno giocato a riconoscerle tramite un grande esempio visivo, le hanno disegnate e colorate su schede prestampate, dopo il ritaglio è stato spiegato loro come poterle utilizzare e gli sono state consegnate subito alla fine dell’attività insieme a indicazioni per poterle integrare con i loro giochi domestici invitandoli a coinvolgere anche i genitori.

Il secondo incontro ha riproposto e approfondito le due emozioni “Rabbia” e “Paura” tramite la realizzazione di un disegno dove lentamente emerge la raffigurazione di due bambini che stanno litigando a causa di un gioco conteso. La riflessione a fine lavoro ha riguardato anche come i bambini si devono comportare per scusarsi e fare pace con i compagni.

Nel terzo incontro le forme geometriche del cerchio e semicerchio (sagome Pittoscritture appositamente realizzate per questo Progetto) utilizzate nei due precedenti incontri sono ritornate per assemblarle ed ottenere di conseguenza la costruzione di due diversi animali con due diverse emozioni (felicità e tristezza) che si incontrano in ambienti completati dai bambini. In particolare abbiamo notato che gli elaborati del terzo incontro hanno stimolato verbalizzazioni e brevi racconti ricchi di fantasia ma anche di considerazioni logiche sulle cause e conseguenze delle due emozioni raffigurate.

Il quarto e ultimo incontro ha riproposto il disegno di due bambini che osservando la stessa unica cosa (cibo su un piatto) provano emozioni molto diverse tra loro (Meraviglia e Disgusto) questo per dimostrare e riflettere su come di fronte ad una stessa cosa i gusti possano essere completamente diversi e soggettivi, anche la sagoma utilizzata per disegnare la forma delle bocche dei due bambini raffigurati ha cambiato significato trasformandosi nella forma del piatto nel quale i bambini hanno disegnato il cibo. Nel corso di questo incontro il pennello cinese dell’esperto ha suscitato nei bambini molta curiosità e stupore.

Le attività del laboratorio sono state pubblicate sulla pagina del blog Pittoscritture dedicata al Progetto e sulla pagina facebook Pittoscritture. Due i video progettati con la documentazione grafica e fotografica proveniente dalle scuole (“Pittoscritture 2016”, già pubblicato su youtube e blog Pittoscritture e “Felicità e tristezza” in corso di realizzazione).

Nel corso dell’anno è stato pubblicato sempre a cura di Pittoscritture il racconto per bambini generato da questo Progetto “La bocca di Capriccio” Ed. Lir, Piacenza, autori Eleonora Belli e Guido Morelli, distribuito nelle librerie ha riscontrato l’interesse di molti insegnanti e genitori. 

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