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Commercio, Rancan (Ln): “La Regione istituisca un fondo per i negozianti”

Ad evidenziare la sofferenza del commercio in Emilia Romagna sono i dati diramati dall’Osservatorio di Confesercenti, secondo il quale nei primi mesi del 2016 in regione si registra un saldo negativo di 643 imprese, dato dalla chiusura di 817 negozi a fronte di 174 aperture

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Semplificare l’accesso ai fondi regionali per il commercio previsti dalla legge 41/1997, incrementare le risorse finanziare destinate al settore commerciale, combattere l’abusivismo e valorizzare i negozi di prossimità.

Sono le richieste che il gruppo consiliare della Lega Nord nell’assemblea legislativa dell’Emilia Romagna ha fatto pervenire alla presidente, Simonetta Saliera, attraverso un’interrogazione scritta della quale il primo firmatario è il piacentino Matteo Rancan.

«I fondi previsti dalla legge – sottolinea Rancan – non sono sufficienti a sostenere un settore in crisi, che spesso è vittima di concorrenza sleale da parte di venditori che operano illegalmente e penalizzato dalla presenza di centri commerciali. Quello che manca sono valide politiche di promozione dei negozi di paese e di quartiere».

Ad evidenziare la sofferenza del commercio in Emilia Romagna sono i dati diramati dall’Osservatorio di Confesercenti, secondo il quale nei primi mesi del 2016 in regione si registra un saldo negativo di 643 imprese, dato dalla chiusura di 817 negozi a fronte di 174 aperture.

«Oltre a perseguire i commercianti abusivi, la Regione – propone il consigliere del Carroccio – deve impegnarsi ad istituire un fondo specifico per sostenere i negozi di vicinato, gravati da tante difficoltà che si aggiungono al noto calo dei consumi».

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