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Con il Fai Giovani alla scoperta del giardino di Villa San Bono

Anche quest'anno l'iniziativa "Giardini Aperti" permetterà di scoprire un suggestivo giardino privato della nostra provincia, all'interno di una elegante villa settecentesca a Pontedellolio

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Il gruppo FAI Giovani Piacenza, in collaborazione con la Fondazione di Piacenza e Vigevano, invita domenica 22 maggio alla scoperta del giardino di Villa San Bono a Ponte dell’Olio.

Anche quest’anno l’iniziativa “Giardini Aperti” permetterà di scoprire un suggestivo giardino privato della nostra provincia: poco distante dal centro storico del paese, si trova un’elegante villa settecentesca con oratorio, circondata da un giardino che conta al suo interno preziosi ed antichi esemplari botanici.

L’apertura straordinaria sarà a cura degli accompagnatori culturali e degli esperti botanici del gruppo FAI Giovani Piacenza, che gestiranno una giornata di visite guidate alla scoperta di questo gioiello della Val Nure, un giardino di proprietà privata normalmente non accessibile né visitabile che si inserisce in armonia con il contesto collinare circostante.

La villa, attualmente di proprietà della Curia di Piacenza, è stata a lungo tra i possedimenti del convento piacentino di San Raimondo e impiegata come sede per una piccola comunità di monache benedettine.

Diverse nobili famiglie ne ebbero il possesso nel corso degli anni: nel XVIII secolo i conti Guarnieri Passerini, originari di Cremona, e nel secolo successivo le famiglie Rossi e Ghizzoni. Fino al 1853 erano inoltre presenti edifici che ospitavano una filanda, istituita nel Settecento dalla famiglia francese Sabonet.

Particolarmente suggestiva è la notizia che nel secondo decennio del XIX secolo, durante il suo esilio in Italia, abbia abitato nella villa Carolina di Brunswick, moglie separata di Giorgio IV d’Inghilterra.

Il giardino rispecchia i caratteri e le peculiarità del parco ottocentesco: elementi come le aiuole disegnate grazie alla Convallaria japonica, l’inserimento di esemplari arborei di prima grandezza e quindi di grande “presenza scenica” (Cedrus libani, Magnolia grandiflora), l’uso del tasso (Taxus baccata) adoperato in siepi o in forma libera, le caducifoglie disposte a “boschetto” e le panche in pietra che si incontrano lungo il percorso, sono tutti dettagli stilistici che ritroviamo nei progetti dei giardini cosiddetti romantici o ottocenteschi.

Vi è inoltre la testimonianza dell’antica ghiacciaia, ora semplicemente segnata da una botola in pietra che, aperta, mostra un grande vano ipogeo con struttura in laterizio situato al centro del parco.

Ruolo di assoluto protagonista viene attribuito al magnifico Cedro del Libano (Cedrus libani) che spicca nella parte centrale del giardino. Da lontano colpisce per l’altezza e l’imponenza della chioma, avvicinandosi è meraviglioso poter notare la struttura dell’impalcato dei rami che si intrecciano e si allungano verso l’esterno.

Secondo una stima da parte del Corpo Forestale dello Stato a quest’albero è stata attribuita l’età di circa 200 anni, che lo rende a pieno titolo un monumento vegetale da tutelare.

PROGRAMMA

Visite al giardino e alla villa:
dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30

Mostra di architettura
“Paesaggi stratificati: ripensare la Val Nure”
Per tutta la giornata installazione video e di elaborati grafici a cura di Luca Tagliaferri e Camilla Di Bernardo (Politecnico di Milano)

Aperitivo in giardino
A fine giornata aperitivo a cura di Chez Moi cucina a domicilio con vini di “Casa Bianca” Cantina Marengoni
Evento aperto a tutti a contributo libero

Possibilità di iscriversi al FAI in loco alla quota di benvenuto FAI Giovani 10€ dai 18 ai 25 anni e 20€ dai 26 ai 35 anni
Possibilità di rinnovo a 20€ dai 18 ai 25 anni e a 29€ dai 26 ai 35 anni

Info: faigiovani.piacenza@fondoambiente.it Villa San Bono, via C. Carenzi 9, Ponte dell’Olio, PC
Gli organizzatori si riservano di annullare la manifestazione in caso di forte maltem
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