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Concorso “Acqua e Territorio”, gli alunni di Roveleto premiati per la miglior sceneggiatura

Al centro del lavoro dei giovanissimi filmakers piacentini l’Enciclica di Papa Francesco, i cambiamenti climatici e il valore della risorsa acqua per il territorio

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Lagosanto (Ferrara) – La scuola piacentina si conferma anche per questa stagione tra le realtà regionali migliori e più creative nell’ambito del concorso riservato alle scuole Primarie e Secondarie Acqua e Territorio dell’Emilia Romagna.

Quest’anno il progetto educativo ideato da Anbi ER insieme ai Consorzi di bonifica di tutto il territorio e sostenuto da Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e dalla Regione, ha stimolato circa 4000 giovanissimi a cimentarsi con percorsi di ricerca e produzione in classe di cortometraggi multimediali sul tema dei cambiamenti climatici e sul valore della risorsa acqua per il nostro ambiente che cambia giorno dopo giorno e spesso fa conti salati con le improvvise emergenze che la natura ci riserva.

Così, con il supporto del Consorzio di Bonifica di Piacenza e mettendo al centro del proprio percorso di studio il passo sui mutamenti climatici della recente Enciclica Laudato sì di Papa Francesco, gli alunni hanno dato sfogo alla loro fantasia, basandosi sulla realtà – anche quella più pericolosa,  allarmante e scomoda da vedere per il mondo degli adulti; adulti – a volte – insensibili ai richiami, ma invitati nell’occasione a tenere comportamenti all’insegna di migliori pratiche e una maggiore sostenibilità ambientale.

In tutto questo l’acqua, risorsa naturale indispensabile e vitale, assume sempre più un valore di grandissima rilevanza, ma la sua conoscenza è spesso lasciata al caso e la sua gestione sul territorio altrettanto poco conosciuta.

Acqua e Territorio da molti anni cerca di ovviare a queste criticità non sottovalutabili e fornendo, al contempo, risposte utili e adeguate a queste necessità collettive.

Gli alunni piacentini – aiutati anche dalle lezioni in classe del formatore e animatore Lorenzo Bonazzi e coordinati dal capillare lavoro della responsabile dei progetti scolastici del Consorzio di Bonifica di Piacenza Orietta Cella – pare proprio che abbiamo appreso le priorità del concorso cogliendone anche inattese sfumature di rilievo.

Quest’anno ad imporsi nella finale di concorso – svoltasi all’interno del grande e storico impianto idrovoro di Marozzo di Lagosanto di Ferrara – è stato il cortometraggio delle classi quarte A,B e C della Scuola Primaria di Roveleto di Cadeo: “E poi di colpo pioggia battente” opera che ha unito poesia, musica e tecnologia realizzato dagli alunni con il coordinamento delle insegnanti Giuseppina Vallisa e di musica Bricconi.

 

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