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Festival del Diritto, entro il 23 maggio le proposte per il programma partecipato

Scalda i motori la macchina organizzativa del Festival del Diritto per la nona edizione dedicata al tema della Dignità, in calendario da venerdì 23 a domenica 25 settembre.

Scalda i motori la macchina organizzativa del Festival del Diritto per la nona edizione dedicata al tema della Dignità, in calendario da venerdì 23 a domenica 25 settembre.

L’articolazione su tre giornate – anziché le tradizionali quattro – si pone come novità per il 2016, trova invece conferma il coinvolgimento del territorio, nell’ambito del cosiddetto programma partecipato. 

Il termine ultimo per proporre le proprie iniziative, valido sia per il tessuto scolastico, sia per le realtà associative, gli enti e le organizzazioni che vorranno aderire, è fissato per lunedì 23 maggio, data oltre la quale non saranno prese in esame ulteriori domande.

Le candidature, come sempre, devono essere inviate a segreteria@festivaldeldiritto.it , indirizzo di posta elettronica cui ci si può rivolgere per ulteriori dettagli contattando, in alternativa, lo 0523-492163.

L’apposita scheda da compilare per presentare domanda è già scaricabile dal sito www.festivaldeldiritto.it, nonché dal sito web comunale (in home page e nella sezione Piacenza Partecipa).

 Il tema portante della manifestazione, la Dignità, come è consuetudine della kermesse rappresenta non solo una questione di stringente attualità, ma può essere approfondito sotto diversi aspetti. In particolare, il Comitato promotore ha individuato il seguente elenco, cui si deve fare riferimento nel progettare gli eventi da inserire in calendario.
 
Quali sono i fondamenti giuridici e filosofici della dignità?
Umanità si dice in molti modi: cosa intendiamo quando vi facciamo appello?
Unioni civili, matrimonio omosessuale, adozioni, gestazione per altri: tra sfide bioetiche e diritto d’amore 
La dignità nel processo: come ricostruire un serio equilibrio tra garanzie e controllo di legalità 
Il lavoro come premessa della cittadinanza democratica: occorre una nuova Carta dei diritti?
Carcere, ospedali, centri di accoglienza per immigrati: dove più forte è il bisogno di dignità.
Senza diritti sociali, non c’è effettiva, eguale dignità: a che punto siamo con il Welfare?
Ridurre la sofferenza evitabile, soprattutto dei più fragili: quali politiche della dignità? 
Democrazie senza fiducia: come ricostruire un profilo alto della politica
La Costituzione come bussola per la dignità sociale
La globalizzazione minaccia i legami sociali?
L’Europa riluttante: disoccupazione, disuguaglianze, crisi dei rifugiati i banchi di prova decisivi
Il contributo delle religioni alla comprensione e al rispetto tra le culture
La sfida culturale del “genere”: rispetto delle differenze e uguaglianza
 
Per ragioni organizzative, il Comitato promotore si riserverà la facoltà di assegnare ai diversi eventi la data, l’orario e la location che si riveleranno più opportuni per le esigenze del Festival, privilegiando, nell’eventuale selezione – tenuto conto della giornata in meno a disposizione per inserire gli appuntamenti – le proposte avanzate da realtà di nuova costituzione o che non abbiano preso parte all’edizione precedente.

Tutti gli eventi rientranti nel programma partecipato devono garantire l’autofinanziamento da parte del soggetto proponente e avere la durata di circa un’ora (tassativamente non oltre i 90 minuti). 
 

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