Grandine a Lugagnano, bilancio pesante. “Aiuti dalla Regione” foto

E' pesante il bilancio della violenta grandinata che ha investito parte della provincia di Piacenza sabato 14 maggio. Le conseguenze più rilevanti in val d'Arda e a Lugagnano, parla il sindaco Papamarenghi

Più informazioni su

E’ pesante il bilancio della violenta grandinata che ha investito parte della provincia di Piacenza sabato 14 maggio. Le conseguenze più rilevanti in val d’Arda e a Lugagnano, dove il sindaco Jonathan Papamarenghi sottolinea i danni arrecati dalle precipitazioni ai privati e all’agricoltura: “Chideremo aiuto alla Regione”.

“Il bilancio è stato disastroso – afferma il primo cittadino – a seguito di una grandinata eccezionale, durata quasi trenta minuti, che ha da subito ostruito canali di scolo, nelle periferie, e tombini e caditoie in centro paese, impedendo quindi alle abbondanti piogge che sono continuate per circa un’ora di defluire”.

“L’effetto è stato di strade allagate, ovunque, – prosegue – con torrenti d’acqua e ghiaccio o acqua e fango che hanno creato gravi problemi soprattutto alle proprietà private.
La forza di questa massa, infatti, ha sfondato ed allagato molte porte e portoni di tutti i locali ribassati rispetto al livello stradale, con conseguente alla ha mento di tavernette ed autorimesse.

In numerosi casi sono intervenite ruspe, trattori ed addirittura escavatori per rimuovere, in scene mai viste a Lugagnano, il ghiaccio accumulato.
La viabilità è stata compromessa in diversi punti, con strade che sono rimaste occupate da chiara e fanghiglia anche una volta che i canali di scolo sono tornati a contenere le acque scaricate abbondanti in poche decine di minuti”.

“Fondamentale è infatti stata l’attività di moltissimi privati, – sottolinea Papamarenghi -che ringrazio uno per uno, che si sono mobilitati subito per cercare di liberare le strade.
Si è dovuto chiudere, prima, e poi regolare a senso alternato, il principale accesso al capoluogo di lugagnano ed a tutta l’alta val d’Arda che è costituito dalla rotatoria che introduce alla tangenziale di lugagnano.

Pur essendo di competenza comunale sono intervenuto cercando di coordinare i lavori dove però è stato essenziale l’intervento dei carabinieri, comandati dal maresciallo Mauro Giordano, che dalle 18 alle 22 hanno monitorato l’area, mettendola in sicurezza, e regolando il traffico durante i lavori. Immediato infatti è stato poi l’intervento di ditte specializzate per rimuovere la fanghiglia depositata pericolosamente su tutta la carreggiata”.

“Danni anche al parco auto allestito in piazza Castellana – fa notare il sindaco – e piazza Casana in vista dello slalom Lugagnano-Vernasca di domenica: qui i gazebo dei privati sono stati completamente sfondati dalla furia della grandine.

Devastate, chiaramente, tutte le aree verdi pubbliche e private. Il problema più grosso, mentre in questi giorni si opererà per il ripristino completo delle viabilità e delle aree pubbliche, è il danno recando al mondo dell’agricoltura: fortunatamente le zone a maggiore vocazione agricola, come la val Chiavenna, sono state colpite leggermente meno, ma i danni restano ingentissimi sia, mi dicono gli operatori, per il raccolto 2016 che in vista del prossimo anno.

Come comune chiederemo supporto alla Regione per far fronte a questa pesante calamità e cercare di dare un aiuto alle tante attività, non solamente agricole, così fortemente colpite dall’evento”.

“Un grazie va ai Carabinieri di Lugagnano, ai vigili del fuoco, alla guardia forestale – conclude Papamarenghi – ed alle ditte locali che con il loro personale si sono da subito attivate. Un grazie anche ai tanti privati che senza tante richieste d’aiuto si sono rimboccati le maniche affrontando la situazione, cercando di contenere i danni di tornare quanto prima alla normalità.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.