Il Municipale “a porte chiuse” negli scatti degli Instagramers piacentini

Dopo le tappe di Modena, Parma, Ravenna, Ferrara e Cesena il progetto #EmptyTeatroER arriva a Piacenza sabato 14 maggio 2016, ospitato dal teatro più celebre della città, il Municipale

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Dopo le tappe di Modena, Parma, Ravenna, Ferrara e Cesena il progetto #EmptyTeatroER arriva a Piacenza sabato 14 maggio 2016, ospitato dal teatro più celebre della città, il Municipale.

Insieme alla community Instagramers Piacenza (@igerspiacenza) si potrà fotografare il Municipale in angoli e ambienti solitamente vietati al pubblico, salire sul palco, ma soprattutto godere di questo bellissimo luogo interamente vuoto e incredibilmente affascinante.

L’evento, che è stato lanciato sui social meno di una settimana fa, è già sold out. I partecipanti saranno solo 25, a cui si aggiungeranno le local manager della community Instagramers Piacenza Roberta Abbatangelo e Ambra Visconti ed eccezionalmente alcuni local manager di altre province italiane. In questo modo l’iniziativa avrà richiamo nazionale.

Il progetto #EmptyTeatroER – Instagramers Emilia Romagna e Turismo Emilia Romagna – APT annunciano il progetto #EmptyTeatroER, una serie di visite esclusive nei teatri più rappresentativi della regione, da effettuare rigorosamente in orario di chiusura, dove un ristretto gruppo di partecipanti, muniti di smartphone o qualsiasi attrezzatura fotografica, avrà la possibilità di scattare fotografie senza la presenza di altro pubblico, dando quindi la sensazione del vuoto, “empty” appunto, e di condividerle su Instagram e gli altri social network, creando così un archivio fotografico, unico nel suo genere. I teatri mostrati attraverso gli occhi dei visitatori; ogni fotografia scattata con il sentimento e occhio diverso.

Il progetto, partito da un’idea di Barbara Lunghi, local manager della community Instagramers Ferrara, è stato subito condiviso dalle communities locali della regione, che hanno aderito con entusiasmo. Ogni community parteciperà con un teatro della propria provincia, con la possibilità di aggiungere un’ulteriore tappa, visto che l’intenzione è quella di sfruttare l’intero periodo annuale.
 
L’hashtag, l’“etichetta” con cui saranno condivise le foto su Instagram, sarà ovviamente #EmptyTeatroER, che dà anche il nome al progetto. Attraverso questo tag, verrà composto un album, una galleria fotografica online dove chiunque potrà vedere l’avanzamento del progetto e i suoi frutti.

Il fenomeno Empty – Il fenomeno #Empty è nato su Instagram grazie a un progetto di Dave Krugman, instagramer newyorkese che, insieme ad altri utenti, nel 2013 è riuscito ad organizzare una visita a porte chiuse al Metropolitan Museum di New York.

Le immagini sono state condivise su Instagram con l’hashtag #EmptyMET diventando immediatamente virali ed il fenomeno #Empty è così dilagato ovunque. Inutile dire che, grazie a questo evento, il museo newyorkese ha quasi raddoppiato in poche ore i suoi seguaci su Instagram.

Da New York il movimento #Empty è approdato a Londra dove, nel corso del 2014, sono stati organizzati l’#EmptyROH e l’#EmptyTATE rispettivamente al Royal Opera House, uno dei più prestigiosi Teatri al mondo, e alla Tate Modern, notissima Galleria d’arte contemporanea.

Nell’ambito dei Teatri, degno di nota l’#EmptyBOLSHOI, organizzato nel leggendario Teatro Bolshoi di Mosca, sotto la supervisione della geniale instagramer @Katia_Mi che ha studiato a tavolino una serie di coreografie da mettere in scena per rendere le immagini ancora più d’impatto ma soprattutto per contestualizzarle con la location in cui si svolgeva l’evento.

In Italia, il movimento #Empty è sbarcato per la prima volta nel febbraio 2015 grazie alle community @igerspiemonte e @igerstorino che hanno organizzato una visita a porte chiuse riservata a pochissimi instagramers alla Reggia di Venaria Reale. L’hashtag utilizzato in quella occasione è stato #EmptyREGGIA.

Il Teatro Municipale di Piacenza – Splendido esempio di architettura tardo settecentesca, il Teatro Municipale di Piacenza fu inaugurato il 10 settembre 1804 con Zamori, ossia l’Eroe delle Indie, dramma serio per musica di Giovanni Simone Mayr, musicista bavarese che visse lungamente in Italia a Bergamo e maestro di Gaetano Donizetti.

La costruzione del teatro, progettato dall’architetto piacentino Lotario Tomba (autore, fra l’altro, del Palazzo del Governatore in piazza Cavalli) ebbe inizio nel settembre del 1803 per concludersi l’anno successivo. Piacenza fu la prima dell’Emilia ad avere un teatro nuovo, modernamente concepito, capiente e, soprattutto, bello. Parma lo avrà nel 1829, Modena nel 1838, Reggio Emilia nel 1857.

Il calendario – Alcuni teatri sono già stati visitati, Piacenza è la penultima tappa.
– Giovedì 3 Marzo: Teatro Storchi (Modena) con Instagramers Modena
– Sabato 12 Marzo: Teatro Regio (Parma) con Instagramers Parma
– Sabato 23 Aprile: Teatro Comunale (Ravenna) con Instagramers Ravenna
– Sabato 30 Aprile: Teatro Comunale (Ferrara) con Instagramers Ferrara
– Domenica 8 Maggio: Teatro Bonci (Cesena) con Instagramers Forlì Cesena
– Sabato 14 Maggio: Teatro Municipale (Piacenza) con Instagramers Piacenza
– Sabato 21 Maggio: Masque Teatro (Forlì) con Instagramers Forlì Cesena

Che cos’è Instagram e chi sono gli Instagramers Piacenza Instagram è un’applicazione mobile gratuita e un social network fotografico. Permette di scattare fotografie e di condividerle instantaneamente anche su altri social media. Sin dal suo esordio, nell’ottobre 2010, ha conosciuto un’enorme popolarità e la sua ascesa sembra non volersi fermare. Ecco un po’ di dati: 400+ milioni di utenti attivi al mese, 75+ milioni di utenti attivi al giorno, 80+ milioni di foto postate al giorno.
 
La community di Instagramers Piacenza @igerspiacenza, gestita da Roberta Abbatangelo e Ambra Visconti, conta attualmente più di 4.200 iscritti (followers) e ad oggi sono circa 28.000 gli scatti etichettati #igerspiacenza, che raccontano le nostre ridenti valli e il loro fascino paesaggistico,  la tradizione culinaria del territorio, senza dimenticare le bellezze architettoniche della città di Piacenza.

Piacenza oltre ad essere presente come community locale fa parte di quella che è la più grande community nazionale Instagramers Italia (www.instagramersitalia.it) condividendone gli obiettivi e finalità: incentivare l’utilizzo della fotografia mobile, immediata e istantanea per valorizzare il territorio attraverso nuove strategie di marketing digitale.

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