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Iren, Paolo Peveraro eletto nuovo presidente

L'assemblea dei soci di Iren ha eletto il nuovo presidente: Paolo Peveraro prenderà il posto di Francesco Profumo. Peveraro è di origini piacentine, è nato infatti a Castelsangiovanni nel 1959, anche se è cresciuto a Torino. 

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L’assemblea dei soci di Iren ha eletto il nuovo presidente: Paolo Peveraro prenderà il posto di Francesco Profumo.

Peveraro è di origini piacentine, è nato infatti a Castelsangiovanni nel 1959, anche se è cresciuto a Torino. Proprio in Piemonte ha maturato una lunga esperienza in politica: è stato assessore con Castellani e Chiamparino, oltre che vice presidente della Regione con Mercedes Bresso. 

“Nel corso degli anni ho avuto modo di osservare da vicino la realtà Iren, sia nell’ambito dei ruoli istituzionali rivestiti sia in qualità di Presidente del Collegio Sindacale della società- dice il neo presidente Peveraro -. Conosco e apprezzo le competenze professionali presenti in azienda, le eccellenze industriali e la qualità del servizio offerto dal Gruppo. Sono orgoglioso di ricoprire questo importante incarico in una delle principali utilities del nostro Paese, attore di rilievo nei propri territori di riferimento”.

“Nel solco della continuità con il Presidente uscente Francesco Profumo, cui vanno i miei più sentiti ringraziamenti per l’eccellente lavoro svolto, mi impegnerò affinchè Iren possa continuare a recitare un ruolo da protagonista nel sistema economico del Paese  e rappresentare un polo di aggregazione per ulteriori realtà locali con sempre maggiore attenzione all’ascolto e al dialogo con i propri territori e mantenendo una costante vocazione all’innovazione e all’efficienza che si traducono in miglioramento della qualità del servizio offerto ai cittadini e ai propri clienti.”

“Al termine di questa esperienza in Iren desidero anzitutto ringraziare il personale dell’azienda – afferma il presidente uscente Profumo -. Ho trovato in Iren un grande patrimonio di esperienza e competenza e questo rappresenta un valore aggiunto molto importante. Ringrazio anche i componenti del Consiglio di Amministrazione e i soci che mi hanno supportato con competenza e passione nel mio lavoro. Sono molto soddisfatto di quanto è stato fatto in questi tre anni come dimostrano i risultati economici e i dati del bilancio di sostenibilità che abbiamo recentemente approvato. All’inizio del mio mandato mi ero posto l’obiettivo di fare di Iren, che già era un’eccellenza nazionale, un soggetto di livello europeo capace di confrontarsi con le maggiori aziende di multiservizi del vecchio continente. Posso dire che abbiamo lavorato bene, la società è cresciuta e si è riorganizzata con un focus particolare su quattro fronti: l’innovazione, l’attenzione al territorio e ai clienti, la razionalizzazione organizzativa e l’information tecnology. Auguro al nuovo Presidente e al nuovo Consiglio di Amministrazione un buon lavoro per portare la nostra Iren verso nuovi e ancora più stimolanti traguardi”.

APPROVATO IL BILANCIO 2015 – L’Assemblea Ordinaria degli Azionisti di IREN S.p.A. ha approvato il Bilancio della Società relativo all’esercizio 2015, la Relazione sulla gestione e la proposta di destinazione dell’utile di esercizio pari ad Euro 124.500.783,32 come segue:
–  quanto ad Euro 6.225.039,17 pari al 5% dell’utile di esercizio, a riserva legale;

–  quanto ad Euro 70.192.412,24 a dividendo agli Azionisti, corrispondente ad Euro 0,055 per ciascuna delle n. 1.181.725.677 azioni ordinarie e delle n. 94.500.000 azioni di risparmio (al lordo delle ritenute) in pagamento a partire dal giorno 22 giugno 2016 contro stacco cedola il 20 giugno 2016 e record date il 21 giugno 2016;

–  a riserva straordinaria l’importo residuo, pari ad Euro 48.083.331,91; confermando quanto proposto dal Consiglio di Amministrazione in data 15 marzo 2016.

– I Ricavi consolidati del 2015 si attestano a 3.094,1 milioni di euro, in crescita (+6,6%) rispetto a 2.901,8 milioni di euro dell’anno precedente, confermando il trend positivo già registrato nei primi nove mesi dell’anno.

Il Margine Operativo Lordo (Ebitda) è pari a 677,8 milioni di euro, in crescita dell’8,8% rispetto ai 622,7 milioni di euro del 2014. Il Risultato Operativo (Ebit) si attesta a 346,8 milioni di euro, crescita del 6,6% rispetto a 325,4 milioni di euro al 31 dicembre 2014, invertendo il trend negativo registrato nei primi nove mesi dell’anno.

L’utile netto è pari a 118,2 milioni di euro in crescita (+71,4%) rispetto a 68,9 milioni di euro registrati nell’anno precedente. L’Indebitamento Finanziario Netto al 31 dicembre 2015 è pari a 2.169 milioni di euro segnando un decremento rilevante, pari a circa 117 milioni sul dato registrato alla fine del 2014.

NUOVO CDA – Con l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2015 si è concluso il mandato del Consiglio di Amministrazione in carica. L’Assemblea degli Azionisti ha provveduto a nominare pertanto il nuovo Consiglio di Amministrazione della società che rimarrà in carica per gli esercizi 2016/2017/2018 (scadenza: data di approvazione del bilancio dell’esercizio 2018).

I tredici componenti del nuovo Consiglio di Amministrazione sono: Marco Mezzalama, Lorenza Franca Franzino, Fabiola Mascardi, Marta Rocco, Alessandro Ghibellini, Moris Ferretti, Isabella Tagliavini, Barbara Zanardi, Paolo Peveraro, Ettore Rocchi, Massimiliano Bianco nominati dalla lista presentata da Finanziaria Sviluppo Utilities S.r.l. e n. 64 Soci pubblici ex Enìa e votata dalla maggioranza, a cui si aggiungono Paolo Pietrogrande e Licia Soncini nominati dalla lista presentata da Anima SGR S.p.A. gestore dei fondi: Fondo Anima Geo Italia, Fondo Iniziativa Italia e Fondo Anima Italia; Arca S.G.R. S.p.A. gestore del fondo Arca Azioni Italia; Ersel Asset Management SGR S.p.A. gestore del fondo Fondersel PMI; Eurizon Capital S.G.R. S.p.A. gestore dei fondi: Eurizon Azioni Italia e Eurizon Azioni PMI Italia; Fideuram Investimenti S.G.R. S.p.A. gestore del fondo Fideuram Italia; Fideuram Asset Management (Ireland) Limited gestore dei fondi: Fideuram Fund Equity Italy e Fonditalia Equity Italy; Interfund Sicav gestore del fondo Interfund
Equity Italy; Mediolanum Gestione Fondi SgrpA gestore del fondo Mediolanum Flessibile Italia; Mediolanum International Funds Limited – Challenge Funds – Challenge Italian Equity; Pioneer Asset Management SA gestore del fondi PF-Italian Equity; Pioneer Investment Management SGRpA gestore del fondo Pioneer Italia Azionario Crescita, votata dalla minoranza.

L’Assemblea ha, inoltre, nominato Paolo Peveraro alla carica di Presidente del Consiglio di Amministrazione per gli esercizi 2016/2017/2018.

Determinato il compenso da corrispondere ai Consiglieri di Amministrazione in euro 23.000 annui lordi e l’ammontare complessivo dei compensi destinati alla remunerazione dei membri del Consiglio di Amministrazione investiti di cariche particolari (Presidente, Vice Presidente e Amministratore Delegato) pari a massimi euro 247.000 lordi annui.

L’ammontare complessivo massimo dei compensi per il Consiglio di Amministrazione, gli Amministratori investiti di cariche particolari e i membri dei Comitati è stato fissato in euro 583.000 annui lordi.

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