“Muntà luogo da tutelare, il monumento non ha alcun senso”

Pubblichiamo l'intervento di Alfredo Cagnani, già Assessore e Consigliere al Comune di Piacenza, sulla polemica a seguito della decisione di collocare sulla Muntà di rat di un monumento in omaggio ai volontari antifascisti piacentini che combatterono nella guerra civile spagnola

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Pubblichiamo l’intervento di Alfredo Cagnani, già Assessore e Consigliere al Comune di Piacenza, sulla polemica a seguito della decisione di collocare sulla Muntà di rat di un monumento, che sarà inaugurato sabato mattina, in omaggio ai volontari antifascisti piacentini che combatterono nella guerra civile spagnola

IL TESTO – In relazione alla posa della statua sulla scalinata di via Mazzini, vorrei esporre alcune considerazioni in merito. Tale luogo, a mio avviso, non si presta assolutamente alla posa di alcun tipo di statua o monumento, in quanto già di suo trattasi di monumento cittadino, unico nel suo genere, che va tutelato in ogni modo.

Il porre in loco una struttura, che da notizie di stampa supererà i 150 cm di altezza, non ha alcun senso logico in quanto verrà a stravolgere un contesto unico, impedendo per buona parte la vista della scalinata e delle vie sottostanti. Le necessità della Muntà sono una costante pulizia della scalinata, il togliere le erbacce che crescono, fare manutenzione ai ciotoli ed ai gradini, nonchè intervenire sul manto sradale delle vie circostanti ridotto in alcuni punti ad un colabrodo.

Non faccio nessuna polemica sul tipo di statua che verrà inaugurata, anzi va ringraziato lo scultore che ha voluto donare al Comune tale scultura; è solo il luogo in cui viene allocata che è totalmente sbagliato.

Infine un accenno soltanto sulle dichiarazioni dell’Amministrazione Comunale che tale monumento resterà in loco a titolo sperimentale e per pochi mesi, affermazioni difficili da capire e condividere, se rispondessero al vero tutto il notevole lavoro svolto per porre la statua, il lavoro per rimuoverla, il ripristino del ciotolato ora divelto per far posto al basamento, sarebbe stato un vero sperpero di denaro pubblico.

Chiudo che se nell’area davanti la statua non vengono riposizionate immediatamente le fioriere, questa nel breve si trasforma in un posto ove parcheggiare le auto e questo sarebbe il mssimo.

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