Quantcast

“Nordmeccanica via da Piacenza, il Comune intervenga”

Tiene banco anche in Comune a Piacenza il "caso" Nordmeccanica Volley.  L'ipotesi di una fusione con Modena, da più parte data come ormai per fatta, ha spinto alcuni consiglieri a chiedere l'intervento dell'amministrazione comunale

Più informazioni su

Tiene banco anche in consiglio comunale a Piacenza il “caso” Nordmeccanica Volley.  L’ipotesi di una fusione con Modena, da più parte data come ormai per fatta, ha spinto alcuni consiglieri a chiedere l’intervento dell’amministrazione comunale. 

Il rischio è che Piacenza perda il volley femminile ad alto livello, dal momento che le gare casalinghe della nuova società si giocherebbero al Pala Panini. Il primo a sollevare la questione nel corso delle comunicazioni è stato Marco Colosimo (Piacenza Viva): “Mi auguro – ha detto che Piacenza non si lasci sfuggire l’opportunità rappresentata dall’avere in città una realtà come la Nordmeccanica. Quale futuro si vuole dare al Palabanca? Va adeguato e modernizzato, in ottica di una candidatura di Piacenza a città europea dello sport”.

Di “grosso allarme” ha parlato Carlo Pallavicini (Sinistra per Piacenza): “Le istituzioni politiche devono farsi carico di affrontare lo sviluppo economico della città con responsabilità”. “Scagiona” l’amministrazione invece Guglielmo Zucconi (Gruppo Misto): “A Piacenza abbiamo sempre cercato di aiutare la pallavolo, se però un privato non vuole più investire non si può fare una colletta”.

RIVOLTA IN CARCERE – Forti polemiche anche sulla “rivolta” avvenuta domenica pomeriggio in una sezione del carcere delle Novate, dove un gruppo di detenuti ha provocato ingenti danni. “Quanto è accaduto non può cadere nel vuoto – ha tuonato Massimo Polledri (Lega) -. Stiamo parlando di delinquenti incalliti; non ho mai sentito nessuno nelle carceri italiani inneggiare alla mafia. Bisogna presidiare con attenzione la convivenza, distribuire la costituzione, il parlare italiano. Mi chiedo se siano messi in atto controlli per verificare le posizioni all’interno delle comunità musulmane. La presidente Ponzini ha rifiutato di convocare una commissione ad hoc. Abbiamo scritto al Prefetto, che non ha avuto neppure l’educazione di rispondere”.

Molto duro anche l’intervento di Tommaso Foti (FdI-An): “Non è competenza del Comune, ma non si può far finta di non vedere quello che è accaduto alle Novate, un luogo per il quale tanto ci si è spesi con iniziative e sostegno per il reinserimento dei carcerati. Va censurato con fermezza, vista la gravità dell’episodio. Sono atti di delinquenza comune, e come tale vanno trattati. Non basta andare una volta all’anno alla festa della polizia penitenziaria e lavarsi così la coscienza”.

“Sono state fatte tante iniziative per il reintegro di chi ha sbagliato, ma non per questo vanno tollerate la distruzione di attrezzature regalate con i contributi della città. Questi signori hanno dato non solo un danno alle cose, ma anche danno d’immagine a Piacenza. Le Novate ha sempre avuto una gestione che non può essere definita come di repressione e di violazioni dei diritti umani, anzi! Ma non si può inneggiare all’Isis e Allah. Quando sento queste cose vorrei adottare gli stessi provvedimenti degli Americani durante la seconda guerra mondiale. Giusto fare rimostranze, ma non distruggere, aggredire. Anche per rispetto nei confronti di chi vive in condizioni di povertà economica, non si può non essere duri nei confronti di questi gesti. Nessuno può essere connivente con chi si comporta così”.

Sulla stessa linea Marco Tassi (PdL): “Questo è un fatto di cronaca molto grave, che la magistratura dovrà accertare, è frutto della tendenza di cercare di giustificare ogni tipo di comportamento. Vorrei sapere cosa ne pensa il garante dei diritti dei detenuti. Il ministro Alfano dice che si sta monitorando la situazione, ma non è sufficiente. Bisogna prevenire. Tra poco inizierà il Ramadan, andrebbe fatto spostare il centro di via Mascaretti. È una questione di legittimità”.

Giovanni Botti (PdL) ha proposto di “incentivare azioni e progetti per aiutare a trovare lavoro una volta scontata la pena”, mentre Pallavicini ha invitato “a riflettere sulla fascinazione che una realtà come l’Isis può esercitare su immigrati in occidente, per contrastare la frustrazione di una difficile integrazione. Nonostante la costruzione del nuovo padiglione, la situazione all’interno del carcere è ancora di sovraffollamento. Io parlerei più di esasperazione che di delinquenza”.

“Le uniche forme –  è intervenuto Claudio Ferrari (Pd): che possono far sì che chi ha commesso atti contro la legge possa trovare forme di recupero al di là della prevenzione”.

“Mi chiedo di cosa avremmo parlato oggi se non ci fosse stato l’episodio del carcere – ha aggiunto Zucconi -. E per il quartiere Roma? È stata una rissa (il riferimento è all’episodio di venerdì sera in via Alberoni, ndr), in un quartiere che ospita 20 mila abitanti. Delle risse degli ultras non ho sentito nulla.

Giovanni Castagnetti (Pc per Dosi) ha quindi ricordato “l’impegno che converge sul carcere, tra operatori, volontari, mondo ecclesiastico. Peccato smantellare pian piano tutta questa dimostrazione di solidarietà”.

Andrea Gabbiani (M5s) ha invece spostato l’attenzione sul monumento collocato sulla Muntà dei rat: “Non entro nel merito dell’opera e delle motivazioni ma della delibera che la autorizza. Il basamento è stato realizzato prima che fosse stata pubblicata la delibera. Sulla scalinata è già stato realizzato un gazebo che non rispetta le indicazioni del regolamento comunale, questo insieme al monumento sta cambiando il volto di una zona storica della città. Faccio una proposta: abbiamo i portici del Gotico, questi potrebbero essere utilizzati come galleria dai vari artisti”.
 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.