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Papamarenghi (FI): “A Pontenure ennesimo governo non eletto”

"L’Amministrazione di centrosinistra, rimasta senza la maggioranza degli stessi consiglieri eletti con lei del gruppo massimalista “Pontenure è un bene comune”, si è improvvisamente aperta -a parole- alla condivisione, pur di trovare una stampella che le potesse, esclusivamente, permettere di mantenere il potere"

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Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa di Jonathan Papamarenghi, segretario provinciale di Forza Italia, sugli amministratori del comune di Pontenure (Piacenza).

La nota stampa – A Pontenure si è assistito all’ennesimo governo, sulla scia di quanto succede a Roma, dove del volere dei cittadini importa a pochi mentre si improvvisano alleanze anomale basate su fandonie e scambi di poltrone. L’Amministrazione di centrosinistra, rimasta senza la maggioranza degli stessi consiglieri eletti con lei del gruppo massimalista “Pontenure è un bene comune”, si è improvvisamente aperta -a parole- alla condivisione, pur di trovare una stampella che le potesse, esclusivamente, permettere di mantenere il potere, in barba al mandato elettorale che soltanto due anni fa diedero i cittadini con il loro voto. Stampella che non ha mancato a farsi trovare e che cerca di giustificare il tradimento con scuse fantasiose e prive di qualsiasi fondamento.

È falso infatti sostenere che un commissario avrebbe fatto perdere le risorse a disposizioni per importanti opere pubbliche: chiunque -se in buona fede- sa che non solo il commissario, portando alla prima data utile per nuove elezioni, avrebbe potuto e dovuto utilizzare tutte le risorse disponibili, ma l’avrebbe sicuramente fatto in tempi più celeri di quanto possa fare qualsiasi Amministrazione non dovendo convocare Giunte, Consigli e soprattutto non dovendo rincorrere compromessi a cui, invece, dovrà costantemente inginocchiarsi la nuova, variopinta, Amministrazione.

Netta è stata la posizione del Partito di Forza Italia, espressa dal Consigliere Francesco Caruso che, dopo una vita professionale dedicata alla sicurezza dei cittadini, ha scelto di mettere la propria esperienza al servizio della comunità aderendo al progetto di “Pontenure che verrà” e del partito che rappresenta in Consiglio.L’amministrazione, ha sottolineato il nostro Consigliere, ha fino ad ora sottovalutato le proposte fatte soprattutto in tema di sicurezza, compiendo spesso pretestuose manovre dilatorie.

Le favole raccontate dal centrosinistra in campagna elettorale hanno ingannato, purtroppo, i pontenuresi, ma stavolta le cose si sono messe ancora peggio del solito: dal 2014 ad oggi la Giunta è stata praticamente immobile, paralizzata dalle liti interne. Due fazioni contrapposte l’una di sinistra moderata e l’altra massimalista che, dietro un’armonia di facciata a uso e consumo della campagna elettorale, covavano differenti visioni strategiche e storiche rivalità personali. Queste liti continue non hanno fatto altro che danneggiare i cittadini ed hanno portato alla crisi politica che si è manifestata in questi giorni a tutto il paese.

Fortunatamente c’è chi, come Caruso, ha sempre fatto del rispetto della parola data una regola morale irrinunciabile. Una cosa è collaborare per il paese nel rispetto reciproco per il bene dei cittadini, un altro è, come hanno deciso di fare i Consiglieri transfughi, tradire il mandato dei cittadini prestandosi a operazioni di basso profilo.Parlando con i nostri elettori emerge la fortissima contrarietà rispetto ad un ingresso in maggioranza senza condizioni, senza contenuti e senza obiettivi; questa non è infatti un’operazione per il bene del paese, questa è un’operazione trasformistica, guidata peraltro dai candidati sindaci dei fronti contrapposti, i cui contorni inquietanti già si paleseranno con lo scambio di qualche poltrona che a Forza Italia, di certo, non interessa essendo a discapito della comunità e della positiva governabilità del Comune.

Mi complimento con Francesco Caruso che come unico rappresentante del nostro Partito rimane fermamente all’opposizione formulando proposte, sostenendo quei provvedimenti che si riterranno giusti, restando portavoce dei cittadini scontenti di questa situazione e opponendosi con tutti gli strumenti consentiti dalla legge a fronte di tutto ciò che non porti al benessere di Pontenure. A lui un grazie perché in modo chiaro non ha partecipa alla costituzione dell’ennesimo governo non eletto. Ma queste manovre avranno vita breve e accidentata, perché a Pontenure è giunta l’ora di un centrodestra innovativo, rigoroso e coerente che non lasci spazio a giochetti finalizzati alla sola autoconservazione del potere: un centrodestra in cui Forza Italia mai volterà le spalle ai cittadini che l’hanno votata.

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