Quantcast

Pari opportunità, Zanardi: “Necessario un ministero ad hoc”

intervento della consigliera regionale dopo l'attribuzione al Ministro Maria Elena Boschi, da parte di Matteo Renzi, della delega in materia di Pari Opportunità

Più informazioni su

Comunicato della consigliera provinciale Gloria Zanardi

Gloria Zanardi, consigliere provinciale di Piacenza, il 17 marzo scorso, aveva inviato una lettera al premier Matteo Renzi al fine di porre alla sua attenzione alcune criticità relativamente al riordino istituzionale che coinvolge gli enti provinciali a seguito dell’emanazione della Legge n. 57/2014, in particolare, per quanto concerne le pari opportunità, ed offrire un contributo costruttivo per migliorare le politiche nazionali e locali in materia e, anche, per sollecitare il presidente del consiglio la costituzione di un ministero ad hoc dedicato proprio alle pari opportunità.

Il dipartimento, infatti, era rimasto anche senza la consigliera per le pari opportunità, ruolo e riferimento importantissimo per assicurare la coerenza e la tempestività dell’azione di Governo nell’attuazione delle politiche in materia.

Zanardi ha appreso che con il Consiglio dei Ministri n.116 di martedì 10 Maggio 2016, il Presidente Renzi ha attribuito al Ministro Maria Elena Boschi, ad integrazione della sua attuale delega, quelle di indirizzo e Coordinamento in materia di Adozioni Internazionali e di Presidente della Commissione per le Adozioni Internazionali, nonché in materia di Pari Opportunità. 

Così commenta Zanardi: “Il premier Renzi ha fatto un primo passo nel riconoscere che la delega in materia di pari opportunità debba essere attribuita ad un referente istituzionale ben individuato e non rimanere “nel cassetto” presso la presidenza del consiglio, dopo le dimissione di Giovanna Martelli”.

“Tuttavia, l’obbiettivo non è ancora stato raggiunto in pieno, in quanto sarebbe stato necessario, a mio parere, la costituzione di un dicastero ad hoc per svolgere a trecentosessanta gradi un’attività completa per la promozione delle pari opportunità ed il coordinamento a livello nazionale delle azioni messe in campo per la realizzazione di tale scopo”.

“Comprendo che l’opera di “smantellamento istituzionale” possa non essere compatibile con la costituzione di un ministero, ma credo anche che, se studiato in maniera appropriata e se realmente operativo con attività proficue, non sia sicuramente la figura di un ministro dedicato alle pari opportunità ad incidere negativamente sull’assetto governativo ed istituzionale, anzi sicuramente potrebbe fornire un contributo fondamentale. In ogni caso, mi auguro che Maria Elena Boschi porti avanti da adesso iniziative di spessore sul tema”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.