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Pontenure, il cinico gioco dell’oca della Generazione Disagio apre il 50+1

Il Festival di Teatro 50+1, organizzato dall'Associazione Le Crisalidi, è giunto alla terza edizione. Si svolge interamente all'interno di un piccolo gioiello, la serra del Parco Raggio di Pontenure: fino a poco tempo fa, il più piccolo teatro coperto d'Italia

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Intelligente, originale e divertente la rappresentazione teatrale che ha aperto il Festival 50+1 al Teatro Serra di Pontenure (Piacenza). Dopodichè stasera mi butto, della compagnia Generazione disagio, è uno strampalato, disincantato e cinico gioco dell’oca la cui casella finale è il suicidio. A partecipare tre personaggi grotteschi, ma coerenti con la situazione delle nuove generazioni: il laureando, giunto all’ottavo anno fuori corso in filosofia, lo stagista e il precario.

Il gioco è condotto da un quarto attore non meno divertente, che invita il pubblico a partecipare al disagio e alla crisi dei tre partecipanti al gioco, e a scaricare su di loro tutti i propri problemi, oltre che una “gragnuola” di palline colorate ad ogni errore. 

Il disagio generazionale è messo in scena in modo non banale, graffiante e approfondito, giocando sulle frasi fatte, gli atteggiamenti conformisti, le manie da social e smartphone, le abitudini metropolitane dell’aperitivo e della palestra.  

“Noi siamo qui per aiutarti. Siamo portatori di un messaggio universale che si esprime attraverso la pratica delle tre d: Distrazione, Disinteresse, Disaffezione. Stringi la mano che ti porgiamo. Il futuro è nostro. Grandi giorni di festa si avvicinano. Noi siamo la Generazione Disagio. E ce ne sbattiamo il cazzo.” Ed è appunto Mi sono rotto il cazzo de Lo stato sociale ad aprire l’opera, mentre la vintage Stasera mi butto lo chiude tra gli applausi.

Il Festival di Teatro 50+1, organizzato dall’Associazione Le Crisalidi, è giunto alla terza edizione. Si svolge interamente all’interno di un piccolo gioiello, la serra del Parco Raggio di Pontenure, fino a qualche tempo fa, il più piccolo teatro coperto d’Italia, con 50 posti a sedere, un’atmosfera raccolta e un pò retrò.

Il programma del festival è molto ricco. Stasera è atteso lo spettacolo “Presunta morte naturale – un dramma pubblico” della compagnia Margine operativo, che ripercorre la vicenda di Stefano Cucchi.  Il resto del programma a questo link: http://www.piacenzasera.it/app/document-detail.jsp;?id_prodotto=67639

Info: https://crisaliditeatrodotit.wordpress.com/

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