Quantcast

Riorganizzazione Poste, sciopero dei portalettere: “Stop agli straordinari”

Scelgono la linea dura i postini piacentini: la decisione infatti potrebbe portare un forte rallentamento del servizio di consegna, che, dopo il taglio di una ventina di “portalettere” nella provincia di Piacenza, fa ampio utilizzo degli straordinari

Più informazioni su

“Stop agli straordinari”. Scelgono la linea dura i postini piacentini: la decisione infatti potrebbe portare un forte rallentamento del servizio di consegna, che, dopo il taglio di una ventina di “portalettere” nella provincia di Piacenza, fa ampio utilizzo degli straordinari.

Venerdì pomeriggio i postini, al centro della nota riorganizzazione che prevede la consegna a giorni alterni, si sono riuniti in assemblea generale alla Camera del Lavoro: lo sciopero da ogni prestazione straordinaria ed aggiuntiva, che interesserà tutta l’Emilia Romagna e coinvolgerà anche il personale agli sportelli, durerà dal 9 al 26 maggio prossimi.

A Piacenza la mobilitazione riguarderà 650 lavoratori: “Ci auguriamo un’alta adesione, non possiamo più aspettare o continuare con incontri che non portano a nulla” – affermano Maurizio Mori (Slc Cgil), Vito Altobello (Cisl Slp), Antonio D’Elia (Uil Poste) e Sergio Carbone (Failp) – non si può svilire in questo modo un servizio pubblico fondamentale”.

Una mobilitazione che potrebbe portare a pensanti ripercussioni sul servizio, se, come evidenziano i sindacati, “senza lo straordinario, soprattutto in provincia, il personale oggi non riesce a svolgere a pieno il proprio servizio”.  Un problema che si somma a quello della corrispondenza giacente: “L’azienda nelle scorse settimane – spiegano – ha assunto a questo scopo 13 ragazzi a tempo determinato, che termineranno però il proprio servizio nei prossimi giorni”.

“Anche i cittadini, che all’inizio hanno individuato nei portalettere la causa dei disagi, oggi sono solidale con noi”. Chiediamo – concludono – di sederci al tavolo e rivedere il piano attuale;  non siamo contro il cambiamento e l’innovazione, ma per un servizio che possa garantire qualità e possibilità a tutti i dipendenti di poter lavorare con serenità”.

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.