Rivergaro, lui tenta la truffa e lei ha documenti falsi. Coppia nei guai

La coppia è finita nel mirino dei carabinieri, che hanno arrestato la donna per detenzione di documenti d'identità falsi e denunciato l'uomo per tentata truffa. 

Lui tenta la truffa in una tabaccheria di Pieve Dugliara di Rivergaro (Piacenza) e lei è in possesso di documenti falsi: questa la coppia finita nel mirino dei carabinieri, che hanno arrestato la donna per detenzione di documenti d’identità falsie  denunciato l’uomo per tentata truffa. 

Il fatto è accaduto nel pomeriggio di martedì 30 maggio: un 28enne rumeno, è entrato nella tabaccheria di Pieve Dugliara e ha chiesto al titolare di cambiargli una banconota da 50 euro con altre di taglio inferiore.

Mentre il commerciante cercava in cassa i biglietti da dare all’avventore, il giovane ha fatto sparire con gesto repentino la banconota da 50 euro dal bancone, rimettendola in tasca. L’esercente, accortosi dell’assenza della banconota, ha chiesto spiegazioni all’avventore, il quale sosteneva che il tabaccaio avessse già messo in cassa i soldi.

Avendo capito che si trattava di un tentativo di truffa, si è rifiutato di dare i soldi al giovane rumeno e, minacciando di chiamare i carabinieri, lo ha messo in fuga a bordo di un’auto sulla quale lo attendeva una donna.

Giunti all’interno del parcheggio di un supermercato di Rivergaro, la vettura con a bordo il giovane rumeno è stata notata da una pattuglia dei carabinieri, insospettiti dalla sua condotta di guida.

Nel corso dei controlli, i militari di Rivergaro hanno identificato il giovane rumeno e controllato la donna, identificata come una 39enne che, dalla carta d’identità, risultava essere di nazionalità rumena.

Gli ulteriori accertamenti sugli effetti personali della donna hanno permesso ai carabinieri di rinvenire il suo passaporto, che ne indicava la nazionalità ucraina. Scoperta l’incongruenza dei documenti, i militari hanno appurato che si trattava di una carta d’identità falsa.

La straniera si era procurata il documento falso valido per l’espatrio che, riportando la nazionalità rumena, le consentiva la permanenza nei Paesi aderenti all’area Schengen senza il necessario permesso di soggiorno. 

E’ stata pertanto tratta in arresto per la detenzione di documenti d’identità falsi validi per l’espatrio e trattenuta presso il Comando. Il tabaccaio di Pieve Dugliara, recatosi in caserma dei carabinieri, ha poi riconosciuto il giovane rumeno e l’ha denunciato per tentata truffa.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.