Terminal merci a Piacenza, il sottosegretario De Micheli: “Benefici economici e per l’ambiente”

Lo afferma il sottosegretario all'Economia Paola De Micheli che commenta la conferma della costruzione di un importante snodo ferroviario a Piacenza da parte della società Centro Intermodale SpA, controllata dall'operatore privato svizzero Hupac e partecipata dalle Ferrovie dello Stato Logistica.

Hupac e Ferrovie confermano investimento a Piacenza, il sottosegretario Paola De Micheli: “Benefici economici e per l’ambiente” – La nota stampa

“Ambiente e sviluppo industriale non sono per forza in contrapposizione: conciliare la crescita dell’economia e il miglioramento della qualità della vita è una delle sfide più ambiziose della politica e con la realizzazione del nuovo terminal commerciale a Le Mose si compie un pezzo importante di questa strategia”. 

Lo afferma il sottosegretario all’Economia Paola De Micheli che commenta la conferma della costruzione di un importante snodo ferroviario a Piacenza da parte della società Centro Intermodale SpA, controllata dall’operatore privato svizzero Hupac e partecipata dalle Ferrovie dello Stato Logistica.
“Come annunciammo un anno fa al convegno sul corridoio doganale controllato a Piacenza – ricorda Paola De Micheli – il nuovo terminal piacentino da 75mila metri quadrati e cinque corsie di stoccaggio, comporterà un investimento di circa 50 milioni di euro sul nostro territorio e contribuirà al miglioramento dell’ambiente grazie allo spostamento da gomma a rotaia di un volume importante di merci”.

“Il nostro terminal – fa notare – è infatti inserito nella nuova direttrice commerciale collegata al nuovo tunnel del Gottardo, che verrà inaugurato il prossimo primo di giugno. Il nuovo tunnel rappresenta un’opportunità straordinaria per incrementare la conversione modale dalla strada alla rotaia del traffico pesante che, attraversando la Svizzera, interconnette l’Italia con alcune delle regioni europee economicamente più importanti”.

“Piacenza sarà così più vicina all’Europa – conclude – e incrementerà la sua centralità nel contesto logistico dell’intero Nord Italia. Un’opportunità importante di sviluppo e un risultato concreto a cui hanno concorso tutte le istituzioni piacentine, grazie al supporto unitario che mi hanno dato nel confronto che in questi anni ho intrattenuto con Ferrovie dello Stato e gli altri operatori coinvolti”.

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