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Ultimo week end a Pontenure con il Festival 50+1

Due gli spettacoli in cartellone: “Morsi a vuoto” dei Maniaci d’Amore, con la regia di Filippo Renda, in programma venerdì 27 maggio alle 21, e “Assenti per sempre” con Umberto Terruso, regia di Andrea Lapi, in scena sabato 28 maggio alle 21

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Dopo i primi tre week-end di Festival 50+1, in arrivo sul palco di Teatro Serra a Parco Raggio di Pontenure (Piacenza) gli ultimi due spettacoli in cartellone: “Morsi a vuoto” dei Maniaci d’Amore, con la regia di Filippo Renda, in programma venerdì 27 maggio alle 21, e “Assenti per sempre” con Umberto Terruso, regia di Andrea Lapi, in scena sabato 28 maggio alle 21.
 
Morsi a Vuoto è il racconto di una generazione cresciuta nel disincanto, nella volgarità e nell’ironia: “sono le nostre insoddisfazioni, i blocchi, le impossibilità con cui siamo cresciuti. Sono tutte queste cose terribili che portiamo sempre con noi. E che ci stanno bene. Perché siamo giovani, allegri e ironici. Abbiamo sempre la frase pronta per dissacrare e sminuire. Sotto le nostre battute si sentono risate registrate: sono le nostre stesse voci che ridono di noi. Di fronte ai boati del crollo c’è sempre qualcuno pronto a scambiarli per l’eco di un rave. Siamo noi. Siamo fatti così. Ci detestiamo per questo, ma non troppo. Mai troppo.”

Prodotto dagli stessi Maniaci d’Amore e da Festival delle Colline Torinesi, Festival Castel dei Mondi di Andria e Nidodiragno, lo spettacolo è vincitore del Premio Scenari Pagani 2014.

I Maniaci d’Amore sono Luciana Maniaci e Francesco d’Amore, attori e drammaturghi che da anni lavorano su testi propri, nell’ottica di rappresentare spietatamente, e con livido umorismo, realtà di relazione molto attuali con un linguaggio giovane e freschissimo.

In breve sono diventati tra le più accreditate realtà emergenti nel panorama della nuova drammaturgia italiana. Lo spettacolo Il nostro amore schifo è diventato un cult con quasi cento repliche in tutta Italia; il successivo Biografia della peste, Selezione Premio Scenario 2011 e vincitore del Premio di Drammaturgia Il Centro del Discorso, è stato protagonista al Festival delle Colline torinesi, e nel 2013 è diventato film, diretto da Andrea Tomaselli (Indyca Film).

A giugno 2014 la nuova produzione Morsi a vuoto ha debuttato allo stesso Festival delle Colline torinesi e successivamente a Festival Castel dei Mondi di Andria e ha conquistato il premio Scenari Pagani. Una raccolta con i loro primi tre testi, la Trilogia del gioco, è stata pubblicata dalla casa editrice Editoria&Spettacolo.
 
Assenti per sempre è un monologo a due voci che mette in luce dettagli nascosti, di un olocausto a volte dimenticato:durante la dittatura argentina della fine degli anni ’70, un giovane “desaparecido” e un militare, vittima e carnefice, si raccontano al pubblico, ognuno con la propria vita, i propri sogni, le proprie convinzioni.

Le testimonianze di due uomini, che raccontano di sé e della propria esperienza. In comune una tragedia, che li divide e che li mette uno di fronte all’altro. Lo spettacolo vincitore della “Borsa di lavoro Alfonso Marietti 2009”– indetta dall’Accademia dei Filodrammatici di Milano.

Umberto Terruso, attore e drammaturgo dello spettacolo, spiega come è nato: “Qualche anno fa lessi Le irregolari di Massimo Carlotto. Mi resi subito conto che sapevo ben poco dell’argomento trattato. Iniziai ad interrogare persone che appartenessero a una o due generazioni prima della mia, su cosa sapessero della dittatura Argentina del ’76-’83. Certo in molti conoscevano il dramma dei “desaparecidos”, ma alcuni non seppero dirmi né come, né dove, circa 30.000 persone scomparvero. E neppure cosa accadde loro. Cominciai ad informarmi, a documentarmi, e così toccai con mano gli inquietanti dettagli di una profonda ferita, che a trent’anni di distanza sembra non essersi ancora rimarginata. Chi vive un incubo, sopravvive grazie all’immaginazione. Credo che un attore, o in generale un artista, abbia anche il dovere di continuare a far vivere la memoria di coloro che hanno subìto e che non possono più raccontare.”

Umberto Terruso, milanese, si diploma nel 2005 presso l’ Accademia dei Filodrammatici, Lavora in teatro con diversi registi, tra cui Cesar Brie, Luca Ronconi, Giulio Bosetti, Giuseppe Emiliani, Corrado d’ Elia, Bruno Fornasari, Massimiliano Cividati,Walter Manfrè. Per il cinema lavora nel lungometraggio Fame chimica diretto da Paolo Vari e Antonio Boccola, nel cortometraggio Camille e Mariuccia diretto da Samuele Romano per la London Film School e nella docu-fiction Dialoghi con l’Angelo per la regia di Gabriele Fonseca.

Nel 2011 è co-fondatore della compagnia Oyes. Dal 2004 collabora con il Faro Teatrale come insegnante di recitazione e dizione. Realizza produzioni video e fotografie di scena per le produzioni teatrali del Teatro Filodrammatici.   

FESTIVAL 50+1 TERZA EDIZIONE – MAGGIO 2016
Morsi a vuoto – venerdì 27 maggio ore21
Assenti per sempre – sabato 28 maggio ore 21
 
Teatro Serra
Parco Raggio, Pontenure (PC)
Per prenotazioni: 347.8323755 – a.c.crisalidi@gmail.com. Info su crisaliditeatro.it.

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