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Vie Francigene, quali opportunità per il turismo? Se ne parla il 24 maggio

Sami Tawfik, Project Manager dell’Associazione Europea delle Vie Francigene sarà tra i relatori del 24 maggio

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Sulle orme della fede lungo la via Francigena – Sami Tawfik, Project Manager dell’Associazione Europea delle Vie Francigene sarà tra i relatori del 24 maggio

Il turismo lungo i cammini coinvolge migliaia di persone che ogni anno si spostano attraverso l’Europa generando un flusso costante di turismo sostenibile. La Via Francigena, che attraversa l’Europa da Canterbury a Roma toccando anche il territorio di Piacenza, conta già su svariati progetti sui territori interessati. 

Al secondo incontro dedicato al turismo organizzato da Elisabetta Rapetti e dall’Associazione Piacenza Cultura Sport, Sami Tawfik, project manager Associazione Europea delle Vie Francigene che a Piacenza ha sede a Palazzo Farnese, illustrerà l’attività dell’associazione con particolare riferimento agli aspetti dei finanziamenti e dei progetti che coinvolgono il territorio piacentino. Questo secondo appuntamento, infatti, sarà dedicato a illustrare le azioni concrete per trasformare il turismo in business con un focus particolare sui finanziamenti pubblici (chi può chiederli e come ottenerli) e sulle novità della legge regionale per la promozione e il sostegno delle Pro Loco.

«Come associazione il nostro obiettivo è fare rete con le realtà locali e metterle in contatto con l’Europa. Per questo siamo sempre aperti a collaborare con le Amministrazioni socie e con le realtà toccate dal percorso. In Italia le città toccate dalla via Francigena sono più 140 di cui circa 100 fanno già parte dell’Associazione. E’ proprio dalle quote dei soci, quindi Comuni, Provincie e Regioni che l’associazione trae la prima fonte di finanziamento. Altre fonti sono di carattere regionale, avendo le Regioni la competenza in materia di turismo, e nazionale attraverso il Ministero dei Beni Culturali e del Turismo. Altri fondi di finanziamento arrivano direttamente dall’Europa attraverso fondi appositamente creati, come i bandi COSME, creati per mettere in rilievo la sinergia tra cultura e PMI. Finanziamenti di questo tipo sono importanti per creare rete sui territori e creare sinergie produttive ed efficaci».

In questo quadro la realtà piacentina si presenta come un tassello importante e in costante crescita, ma su cui pesa una lacuna. «Piacenza soffre della carenza di strutture ricettive che possano far fronte a un turismo di questo tipo. Questa è una mancanza che si sente e che se colmata potrebbe portare svariati benefici al territorio».

Il secondo incontro dedicato alle prospettive del turismo a Piacenza si svolgerà martedì 24 maggio alle 21 al Barino (Piazza Cavalli 1, Piacenza). 

Oltre a Sami Taufik saranno presenti come relatori Elena Libè, rappresentate del Pd Oltre le Correnti che illustrerà le novità sui finanziamenti previsti dalla legge regionale e le linee guida della legge regionale per la promozione e il sostegno delle Pro Loco, Fabio Malusardi, presidente dell’Associazione Piacenza Cultura Sport, Franco Villa, presidente Unpli Unione Nazionale Pro Loco Italiane Giampietro Comolli, manager distretti tematici produttivi made in Italy. Coordinerà l’incontro Elisabetta Rapetti. 

A interrogare i relatori i giornalisti Antonella Lenti, Libertà; Marcello Pollastri, Piacenza24; Gianfranco Salvatori, Il Piacenza

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