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“Voglia di verde in città”, biciclettata ambientale a Piacenza

A distanza di un mese dalla manifestazione “Piacenza perAria” del 30 Aprile scorso, la neonata “Rete dei Comitati e delle Associazioni per la difesa della qualità dell’aria e del territorio di Piacenza e Provincia”, raddoppia

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A distanza di un mese dalla manifestazione “Piacenza perAria” del 30 Aprile scorso, la neonata “Rete dei Comitati e delle Associazioni per la difesa della qualità dell’aria e del territorio di Piacenza e Provincia”, raddoppia.

Sabato 28 maggio torna la “Voglia di Verde in città”, iniziativa che si propone di accompagnare la cittadinanza alla scoperta delle aree verdi di Piacenza.

Il tutto con una biciclettata, il cui percorso si snoderà a partire dal Parco della Galleana per toccare altre aree tra cui i giardini di via Arata, il Parco Montecucco, il futuro Parco ex-Pertite, il Parco del Trebbia, il Parco delle Mura e gli Orti di via Campesio per poi ritornare al Parco della Galleana dove, durante un aperitivo offerto dall’organizzazione, si parlerà dello stato del verde a Piacenza e di proposte/soluzioni pratiche per lo sviluppo di una vera “mobilità alternativa e sostenibile”.

“In coerenza con le tante proposte avanzate dalla Rete dei Comitati ed Associazioni al Sindaco di Piacenza Paolo Dosi durante la manifestazione del 30 Aprile scorso – sottolineano gli organizzatori -, l’evento in programma mira quindi a focalizzare l’attenzione sul “verde in città” e sui concetti di “mobilità alternativa” quali principali elementi di contrasto all’inquinamento di cui siamo purtroppo vittime ormai consapevoli”.

“Inutile ricordare come le aree verdi presenti nelle nostre città contribuiscano a filtrare le polveri sottili, abbassare le temperature, mitigare l’ozono e il rumore oltre a svolgere un’azione altamente socializzante a vantaggio di tutte le fasce di cittadini e in particolare per anziani e bambini”.

“È del tutto evidente – proseguono – che in un contesto ambientale che a Piacenza e Provincia ha toccato soglie di  vera e propria emergenza – basterebbe a questo proposito rifarsi ai recenti studi pubblicati da Arpae sugli sforamenti registrati nelle rilevazioni delle polveri sottili e da Legambiente attraverso il proprio Dossier Mal’Aria 2016 che indicano in Piacenza la città della Regione con maggiori criticità – il riportare l’attenzione sull’importante ruolo del verde urbano e sulla necessità non più procrastinabile della sua salvaguardia ed espansione diventa uno degli obiettivi principali che una buona e lungimirante Amministrazione deve perseguire con coraggio e determinazione”.

“È questo che all’Amministrazione i cittadini chiedono con sempre più forza e che l’evento di oggi vuole riportare al centro dell’attenzione e dell’azione pubblica”.

Ecco le richieste delle Rete delle Associazioni e Comitati: “procedere rapidamente all’adeguamento, in ossequio al P.A.I.R. (Piano dell’Aria Integrato Regionale), della dotazione di aree verdi urbane di almeno il 20 per cento per abitante ovvero della quota comunque necessaria a raggiungere almeno i 50 metri quadrati di aree verdi per abitante nell’area comunale al 2020; alla realizzazione della cintura dei parchi (Pertite, Parco delle Mura, Madonnina, Parco Fluviale, area Arsenale, ecc); al rispetto della previsione della piantumazione di un albero per ogni nuovo nato, secondo un piano di dotazione del verde urbano partecipato; alla approvazione del Regolamento comunale del verde con l’obiettivo di preservazione e tutela del verde esistente e per l’avvio di progetti di potenziamento anche in aree residuali”.

“Su questi temi – concludono – si chiede venga avviato/ripreso un percorso di effettiva partecipazione attiva della cittadinanza”.

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