Quantcast

Jane, londinese a Piacenza “Sbagliato indire il referendum”

Leave o remain? Abbiamo rivolto la domanda a Jane Upchurch, londinese residente a Piacenza da 12 anni. Jane, insegnante, traduttrice e animatrice dei mitici Tea Time della Bookbank, è sposata con Matteo e ha 3 bellissime figlie. 

Più informazioni su

Leave o remain? Abbiamo rivolto la domanda a Jane Upchurch, londinese residente a Piacenza da 12 anni, a poche ore dal referendum che potrebbe sancire l’uscita dell’Inghilterra dall’Unione Europea. Jane, insegnante, traduttrice e animatrice dei mitici Tea Time della Bookbank, è sposata con Matteo e ha 3 bellissime figlie. 

“E’ un grandissimo errore aver indetto un referendum su un tema così importante. Non si può lasciar decidere a un popolo che ha il Sun, il tabloid con la terza pagina dedicata a ragazze in topless, come quotidiano di riferimento, se uscire o restare in Unione Europea”. 

“Io sono inglese, ma vivo in Europa e mi sento europea. Chi parteggia per la Brexit lo fa per motivi nazionalistici, per ribadire l’indipendenza dell’Inghilterra, senza portare fatti concreti a sostegno di questa tesi”. 

“Fino ad adesso la nostra nazione è sempre rimasta, in realtà, con piede fuori dall’Ue: abbiamo mantenuto la nostra moneta e non applichiamo Schengen, mentre riceviamo fondi europei. Insomma, abbiamo poco da lamentarci”. 

“Per quanto riguarda i profughi, ricordo che è dagli anni Cinquanta che in Inghilterra abbiamo assistito all’arrivo di stranieri, provenienti dalle ex colonie del Commonwealth. Se arrivano immigrati in Gran Bretagna, non è di certo per colpa dell’Europa”. 

“Io sono per restare in Unione Europea, perché non so cosa potrà succedere. Scherzando su Facebook, ho invitato i miei amici inglesi a votare “no” al referendum, così questa estate quando andrò a trovarli potrò dedicarmi agli acquisti approfittando di un cambio più vantaggioso del solito. La sterlina, da sempre molto forte, è crollata dopo i sondaggi che davano i vantaggio la Brexit”. 

“In realtà non sappiamo cosa potrà succedere se usciamo dall’Ue e questo mi spaventa. La Scozia e l’Irlanda del Nord sono contrarie, e cercheranno altre vie per cercare di rimanere legate a Bruxelles. Nessuno prende in considerazione quanto essere all’interno dell’Ue in realtà porti vantaggi, in termini di economia e di finanziamenti. Mio fratello è paleontologo e lavora all’University College London, con il venir meno di finanziamenti europei a sostegno della ricerca potrebbe vedere a rischio il suo lavoro. Un’amica italiana che lavora in una filiale inglese di una ditta francese sta rimandando l’acquisto di una casa a Londra, perché non sa quali ripercussioni potrà avere l’esito del referendum sul suo futuro professionale”. 

“L’omicidio di Jo Cox potrebbe influire sul risultato finale. E’ una vicenda che mi ha molto colpita, più leggo di lei, più mi rendo conto che deve essere stata una donna straordinaria, e mi immedesimo nella sua storia, per motivi di età e anche perché anch’io ho figli. E’ stata vittima di un pazzo, un sostenitore di Britain First, e sulla sua vicenda nessuno dovrebbe speculare, prima di tutto chi parteggia per la Brexit”.
 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.