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Omicidio Manesco, confermato l’ergastolo per Paolo Grassi

A pronunciare la sentenza, dopo circa un'ora di camera di consiglio, la Corte di Assise d’Appello di Milano. Grassi, condannato in primo grado nel luglio scorso al termine del processo con rito abbreviato, era presente in aula

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Confermata la condanna all’ergastolo per Paolo Grassi, il 31enne piacentino accusato di aver assassinato insieme a Gianluca Civardi il professore di filosofia Adriano Manesco.

Delitto Manesco, Grassi condannato in primo grado all’ergastolo

A pronunciare la sentenza, dopo circa un’ora di camera di consiglio, la Corte di Assise d’Appello di Milano. Grassi, condannato in primo grado nel luglio scorso al termine del processo con rito abbreviato, era presente in aula.

Omicidio Manesco, condanna all’ergastolo e a otto mesi di isolamento per Civardi

Non nasconde la propria delusione l’avvocato difensore del giovane Alessandro Stampais: “Una decisione che non mi soddisfa in alcun modo – afferma – riteniamo di aver fornito elementi che potevano portare ad una riduzione della pena. Aspetteremo ora le motivazioni, attese nel giro di 15 giorni, e insieme al mio assistito valuteremo il ricorso in Cassazione”.

IL DELITTO – Il corpo smembrato dell’ex docente universitario 77enne, era stato trovato la mattina dell’8 agosto 2014, all’interno di un trolley, finito in un cassonetto dei rifiuti di Lodi. Il professore viveva da solo in un appartamento di via Settembrini a Milano, dove si è consumato il delitto. 

Grassi e Civardi erano stati fermati nella notte dalla polizia a Piacenza, mentre buttavano indumenti sporchi di sangue in un cassonetto. Dalla successiva perquisizione della loro auto erano emersi strumenti più che sospetti (coltelli, passamontagna, uno storditore elettrico): i due amici, portati in questura, avevano permesso agli agenti di trovare il cadavere dell’anziano, al quale erano state cancellate le impronte digitali, probabilmente per impedirne il riconoscimento.

Secondo gli investigatori i due piacentini avrebbero pianificato l’omicidio, con l’obiettivo di sfruttare la pensione dell’anziano per aprire un’attività in Thailandia. 

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