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Valtidone Festival, Liberali: “Legittimo finanziarlo, ma è opportuno?”

Nuovo intervento dell'Associazione Liberali Piacentini sulla vicenda del Valtidone Festival, ecco il testo. 

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I LIBERALI RISPONDONO A FORNASARI E DOSI – La nota stampa

Nuovo intervento dell’Associazione Liberali Piacentini sulla vicenda del Valtidone Festival, ecco il testo. 
 
Il dott. Fornasari, presidente della Cantina sociale di Ziano ed anche sindaco di Pianello, ha inteso replicare alla nostra presa di posizione sulle centinaia di migliaia di euro che Fondazione Piacenza e Vigevano ed alcuni Comuni della nostra provincia, spendono per l’adesione alla Fondazione Festival Valtidone (presieduta dallo stesso Fornasari) e/o per ottenere controprestazioni consistenti in serate musicali.

Ma il dott. Fornasari ha risposto con frasi fatte, petizioni di principio, giudizi apodittici, autoelogianti ed autoreferenziali: “correttezza della gestione”, “nessuno spreco”, “rispetto delle regole e buongoverno”, “ampio consenso dei cittadini” e, per ultimo, peana al proposito dei Comuni di “centrodestra” (fra cui, presumesi, egli ponga anche il suo).

Ma forse, osserviamo, non ci siamo spiegati: noi non abbiamo fatto una questione di legittimità (come forse il presidente del festival musicale ha capito, a giudicare dalla replica: “rispetto delle regole” ecc.), ma abbiamo fatto una questione di opportunità.

E cioè: in un periodo nel quale la gente fa fatica a risolvere i problemi quotidiani, è lecito che centinaia di migliaia di fondi pubblici vengano impiegati per offrire serate musicali sulle piazze? Questa è la domanda che attende risposta. Che queste serate, poi, ottengano “ampio consenso” è logico, ci mancherebbe: ma il signor Sindaco, all’inizio degli spettacoli, ha spiegato che quelle serate non le offrono i signori sindaci, ma se le offrono da se stessi i presenti, trattandosi di contributi pubblici?

Certo, saranno anche “serate culturali” (una scusa si può sempre trovare: si possono anche gettare soldi dei contribuenti dall’elicottero e dire che sono spesi bene perché quelli cartacei finiscono in concime…), ma è quantomeno una questione di priorità (prima lo svago, o prima l’assistenza a chi ne ha bisogno, che non è mai troppa?).

Quanto al patetico appello alla difesa del “centrodestra” e cioè della sua (indifendibile, dopo questa replica) Amministrazione, il dott. Fornasari lasci la partita: se questo è il centrodestra, dateci il centrosinistra.

Questo, vale anche per la replica che pure il sindaco di Piacenza prof. Dosi s’è scomodato a fare per il nostro comunicato. Anche lui, gioca sulle parole: smentisce che il Comune abbia fatto “finanziamenti”. Ma perché – forse mai – ha invece erogato “contributi” o “quote associative”?

Questo deve chiarire, Dosi, senza giri di parole: può assicurare che il Comune di Piacenza non ha dato mai, non dà, e non darà (fino  alle  prossime  elezioni) alcun  soldo alla Fondazione Festival Valtidone di Fornasari? E allora, perché mai ha partecipato – se non andiamo errati – addirittura alla sua fondazione?  

La risposta è attesa. Ma è attesa, soprattutto, la risposta che i Comuni interessati daranno al Ministero a seguito dell’interrogazione presentata in Parlamento dal sen. Giovanardi e di ci abbiamo detto nel nostro primo comunicato. 

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