Droghe, Mcl: “Serve una seria battaglia culturale, non la liberalizzazione”

"Proprio ora - afferma il presidente Umberto Morelli - che si registra un preoccupante incremento dei consumi ed un abbassamento dell'età dei giovani che ne fanno uso, l'unico messaggio vero che dobbiamo trasmettere è che la droga fa male"

Intervento a firma di Umberto Morelli, Presidente provinciale Movimento Cristiano dei Lavoratori di Piacenza

IL TESTO – Come movimento di ispirazione cattolica non possiamo né condividere né accettare la proposta di legge sulla cannabis: con questo decreto in discussione all’ interno del parlamento, a nostro avviso, si mettono ancora più a rischio i giovani e la salute degli Italiani.

La marijuana e la cannabis sono a nostro parere droghe che danneggiano seriamente la salute delle pesone, conducono un mondo irreale, in preda di percezioni alterate, con il rischio di scivolarci per sempre e rimanere ai margini della vita e dalla società  è questo che vogliamo insieme al nostro Parlamento per i nostri giovani?

Secondo noi fumare queste sostanze è davvero pericoloso e sconvolge per sempre la vita di una persona. Ma allo stesso tempo anche la vita di chi non ne fa uso, se si considerano gli effetti del fumo passivo o i rischi di chi si mette alla guida.

Proprio ora che si registra un preoccupante incremento dei consumi ed un abbassamento dell’età dei giovani che ne fanno uso, l’unico messaggio vero che dobbiamo trasmettere è che la droga fa male.

Dobbiamo contrastare tutti insieme e con tutte le nostre forze l’uso delle droghe con una grande battaglia culturale e di sensibilizzazione verso i gravi danni che comportano per la salute, partendo proprio dalle scuole dove i giovani sono più a rischio.

Dobbiamo e auspichiamo siano aumentati i controlli e la prevenzione, d’altronde le norme ci sono devono solo applicate severamente. Di sicuro l’unica cosa di cui non si sente assolutamente la neccesità del nostro paese è che si proponga di liberalizzarle, facendo passare un messaggio totalmente distorto e pericoloso.

Come movimento di testimonianza evangelica, come dice il nostro statuto, non possiamo non apprezzare la vivacità del nostro esecutivo, ma dopo l’approvazione della legge sulle copie di fatto, oggi la discussione della liberalizzazione di cannabis e marijuana , avremmo senz’altro preferito la discussione di ipotetici decreti legge inerenti a politiche che diano prosperità e nuovi posti di lavoro alle famiglie in difficoltà economica del nostro territorio e del nostro paese.
 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.