Fuori Porta: i Sunn O))) al Labirinto della Masone

A distanza di 5 anni dal loro ultimo tour italiano, i Sunn O))) - la "O)))" non si pronuncia, è un mero segno grafico - tornano in Italia per un'unica imperdibile data. 

A distanza di 5 anni dal loro ultimo tour italiano, i Sunn O))) – la “O)))” non si pronuncia, è un mero segno grafico – tornano in Italia per un’unica imperdibile data, il 9 settembre al Labirinto della Masone di Fontanellato (Parma). Non si tratterà di un “semplice” concerto, ma di un evento realmente unico. E data la location, non poteva essere altrimenti. Infatti il concerto dei Sunn O))) – che avrà inizio alle ore 23.00 – sarà anticipato, tra le 21.30 e le 22.30, dalla videoinstallazione “Finis Mundi” a cura di N!03, che – nella ricorrenza dei trent’anni della morte di Jorge Luis Borges – celebrerà il sodalizio artistico tra lo scrittore argentino e Franco Maria Ricci. La collaborazione tra i due diede vita a numerosi volumi, tra i quali “Fini Mundi”, coi testi di Borges e i dipinti di John Martin. 

I Sunn O))) si formano a metà anni ’90, dall’incontro di due musicisti originari di Seattle: Stephen O’Malley, conosciuto anche per la sua attività di graphic designer (sue molte delle copertine di band storiche quali Melvins e Earth) e Greg Anderson, chitarrista con alle spalle la militanza in un nutrito numero di formazioni come Brotherhood, Engine Kid e Goatsnake. Nella scelta del nome si ispirano a una marca produttrice di amplificatori (la Sunn appunto), che ha dato volume alle musiche di band e artisti quali Velvet Underground, The Who, Cream, Kiss, Rush e Jimi Hendrix. I due si sono sempre dedicati a sperimentazioni pesanti e minimal, affiancando alle potenti e profonde note dei loro brani una serie di performance teatrali dal vivo. I loro live, ormai epici, sono esperienze finali e definitive, in cui il coinvolgimento può raggiungere livelli molto intensi, tanto quanto il volume, spinto a pressioni non comuni. L’immagine sonora del gruppo è estremamente rallentata e heavy, costruita con chitarre elettriche accordate molto basse e affogate nel loro stesso feedback, virtualmente senza ritmica di accompagnamento. La decostruzione delle sonorità black è il segno distintivo della band statunitense, che basa la sua produzione artistica sulla potenza fisica del suono e su una mitologia oscura, scevra di ogni minimo contesto ideologico. La loro è una musica totale, titanica, che segna il cortocircuito fra minimalismo e massimalismo. Non del tutto estranei ai meccanismi dell’arte contemporanea, i Sunn O))) sono apprezzati da molti artisti internazionali. Uno dei numerosi fan di questa misteriosa band musicale è Richard Serra, famoso scultore minimalista e videoartista statunitense. Il 9 settembre al Labirinto della Masone, O’Malley e Anderson saranno accompagnati dagli ormai sempre presenti Attila Csihar (voce) e Tos Nieuwenhuizen (moog). Completa la lineup il tastierista e trombonista Steve Moore.

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