Cadavere chiuso in un sacco trovato a Tuna, eseguita l’autopsia  foto

Sarà eseguita oggi pomeriggio l'autopsia sul cadavere di un uomo, ritrovato nel pomeriggio del 31 agosto a Tuna di Gazzola (Piacenza). Il corpo - che era avvolto in più sacchi dell'immondizia con le mani e i piedi legati

E’ stata eseguita oggi pomeriggio l’autopsia sul cadavere di un uomo, ritrovato nel pomeriggio del 31 agosto a Tuna di Gazzola (Piacenza).

Il corpo – che era avvolto in più sacchi dell’immondizia con le mani e i piedi legati – è stato rinvenuto in avanzato stato di decomposizione.

Difficile stabilire anche solo l’età apparente, potrebbe trattarsi di un uomo tra e 30 e i 50 anni. All’interno dei sacchi non stati trovati altri elementi utili all’indagine. 

Massimo riserbo degli inquirenti sull’esito dell’esame autoptico del cadavere.

I FATTI – E’ ancora avvolto nel mistero il ritrovamento del cadavere sotto al ponte stradale sul greto del Trebbia.


Il grosso sacco è stato avvistato sotto il ponte di Tuna da un cittadino che stava passeggiando con il cane; la scoperta, avvenuta intorno alle 17.30, ha fatto scattare l’intervento dei carabinieri della stazione di Rivergaro e del nucleo investigativo, giunti a Tuna insieme alla scientifica. 

Assai probabile che il sacco sia stato gettato da qualcuno di passaggio sulla strada soprastante. Gli uomini della scientifica hanno compiuto lunghi rilievi e accertamenti.

Le indagini sono affidate al magistrato Emilio Pisante.

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