Di notte nella radura o sull’albero, magia al Farnese FOTO foto

Un'esperienza accolta con entusiasmo dai tanti cittadini che la sera di sabato 24 settembre hanno varcato la soglia di Palazzo Farnese a Piacenza, aperto in via straordinaria fino a mezzanotte per la "Giornata del Patrimonio

Rilassarsi in una “radura” o sperimentare qualche esercizio ginnico in una palestra di design: un’esperienza accolta con entusiasmo dai tanti cittadini che la sera di sabato 24 settembre hanno varcato la soglia di Palazzo Farnese a Piacenza, aperto in via straordinaria fino a mezzanotte per la “Giornata del Patrimonio”.

Un’occasione per godere di “Interni Open Borders” (FOTO), installazioni interattive, macro-oggetti e micro-costruzioni che invitano a superare i confini convenzionali di architettura e design per esplorare nuove sinergie e contaminazioni, collocate alla galleria d’arte moderna Ricci Oddi a Palazzo Rota Pisaroni e nella residenza dei Farnese.

Nelle tre locations piacentine è approdata una selezione ragionata  di “opere” dell’omonima mostra-evento presentata da Interni al FuoriSalone di Milano dello scorso. Molto apprezzato, anche dalle famiglie, il dispositivo urbano “radura”, dell’architetto Stefano Boeri, che ha elaborato l’idea di confine come “limite aperto”.

Uno spazio circolare, delimitato da un “canneto” in legno friulano, dovo sedersi, chiacchierare o rilassarsi, con il supporto di un sottofondo musicale. Un rifugio che non isola, ma il filtra il mondo esterno e il caos che spesso lo accompagna.  

 

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