Polo Logistico, Dosi: “Comune pronto a fare da mediatore”

Il primo cittadino in consiglio comunale è intervenuto sulla situazione del polo logistico piacentino e sulla trattativa in corso tra l’azienda Gls e il sindacato autonomo Usb dopo il tragico investimento di Abd Elsalam Ahmed Eldanf di fronte allo stabilimento al Montale

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“In passato su vicende analoghe abbiamo già svolto un ruolo di mediazione, se sarà necessario siamo pronti di nuovo a dare la nostra disponibilità”.

Così il sindaco Paolo Dosi in consiglio comunale, intervenendo sulla situazione del polo logistico piacentino e sulla vertenza in corso tra l’azienda Gls e il sindacato autonomo Usb dopo l’investimento di Abd Elsalam Ahmed Eldanf di fronte allo stabilimento al Montale.

L’intervento di Dosi è arrivato al termine delle comunicazioni di inizio seduta, nelle quali la tragica vicenda ha tenuto banco insieme alla gestione della manifestazione di sabato scorso in centro storico.

Il primo cittadino, esprimendo la sua vicinanza alla famiglia della vittima, è tornato proprio sul corteo: “Voglio ringraziare tutti coloro che hanno partecipato con ordine ed equilibrio; non è il Comune ad aver autorizzato la manifestazione, ma di fronte a timori che erano stati avanzati abbiamo ritenuto di prendere provvedimenti di tutela anche in considerazione di quanto accaduto alcuni mesi fa a Cremona”.

Dosi, rispondendo alle sollecitazioni arrivate da alcuni consiglieri, ha quindi allargato il discorso alla situazione del polo logistico: “Stamani in Prefettura abbiamo preso parte all’incontro tra Gls e Usb; in questi anni come amministrazione comunale abbiamo cercato di intervenire in tutte le situazioni delicate che ha presentato la vicenda complessiva del polo logistico, un inserto molto rilevante nella nostra città non solo per estensione e livelli di occupazione ma perche ha significato una trasformazione del nostro territorio”.

Trasformazione per il sindaco “da un lato positiva, per l’occupazione generata, dall’altro negativa in quanto a lungo si è persa di vista la prospettiva di un’area che ha auto altrove sviluppi diversi: penso ad esempio al polo di Castelsangiovanni, con un unico interlocutore soggetto attivo nella concessione delle aree”.

“Dal 2012 – ha ricordato Dosi – abbiamo preso atto di una difficoltà evidente che il territorio presentava, partecipando attivamente, e non solo con protocolli, a vicende delicate come quelle relative ad Ikea ed Unieuro. Il tavolo di questa mattina ha portato un aspetto nuovo, quello del coinvolgimento dell’amministrazione comunale su temi che non ci vedono direttamente protagonisti, ma che non possono nemmeno vederci esenti da interessamenti: in passato abbiamo svolto in questo senso un ruolo di mediazione, se sarà necessario, utile, e ci verrà richiesto, siamo pronti a dare nuovamente la disponibilità a ricoprire questo ruolo”.

“Ritengo che per un comparto importante come quello logistico che si trova sul territorio piacentino – ha poi aggiunto il sindaco – anche l’amministrazione comunale debba essere coinvolta. L’auspicio è che si faccia tesoro di quanto accaduto in realtà analoghe: se da un lato vi sono soggetti piacentini che nel tempo hanno consolidato una collaborazione con chi detiene un ruolo da protagonista nella logistica, e lavorano complessivamente bene, ve ne sono altri, come stiamo verificando ulteriormente, sui quali quanto meno incombono punti interrogativi”.

“E’ evidente – ha concluso – che siamo corresponsabili di quanto accade sul nostro territorio; voglio sottolineare come in queste vicende il fatto di scegliere alcuni interlocutori rispetto ad altri rientri nella libertà contrattuale dei singoli soggetti, che possono permettersi di non interpellare le amministrazioni comunali e concludere invece rapporti contrattuali con soggetti ritenuti più utili. Da parte nostra vorremmo superare questo equivoco, a mio parere una delle cause principali alla base dei problemi su cui stiamo discutendo”.

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