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Un anno dall’alluvione, 303 famiglie aiutate dalla diocesi con 540mila euro foto

540mila euro tra collette e stanziamenti e 303 famiglie aiutate: è il bilancio a un anno dall'alluvione del 14 settembre scorso delle risorse economiche messe in campo dalla diocesi di Piacenza e Bobbio

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540mila euro tra collette e stanziamenti e 303 famiglie aiutate: è il bilancio a un anno dall’alluvione del 14 settembre scorso delle risorse economiche messe in campo dalla diocesi di Piacenza e Bobbio per sostenere le comunità colpite dal disastro. 

Un report dettagliato con numeri ed azioni svolte in dodici mesi è stato presentato a Palazzo Vescovile alla presenza del vicario don Luigi Chiesa. 

Don Chiesa ha ricordato la sofferenza causata da quell’evento: “La diocesi ha accompagnato quelle popolazioni dal primo giorno attraverso il rapporto costante coi parroci. Quando la terra viene devastata da qualche calamità, c’è sempre qualcosa che emerge che dà speranza per ricostruire e riprendere la vita, é la solidarietà e la gratitudine tra le persone colpite. Abbiamo assistito alla ricostruzione anche dei rapporti e delle relazioni umane e vedere le persone grate anche per l’aiuto più piccolo è importante”. 

Presenti alla conferenza stampa in Curia a Piacenza anche il direttore della Caritas Giuseppe Chiodaroli, Francesco Milione, sempre della Caritas, Marco Tondini, operatore intervenuto a fianco dei parroci, e don Roberto Isola, parroco di Cabanne in alta Val Trebbia.

Il direttore della Caritas diocesana Giuseppe Chiodaroli ha precisato i termini dell’intervento messo in atto: “Come Caritas abbiamo cercato di capire i bisogni anche grazie alla presenza sul territorio dei parroci e di modulare il tipo di aiuto da portare” 

“Voglio fare due casi assai diversi. A Farini sono state aiutate 39 famiglie per 319mila euro e il criterio è stato quello di concentrarci sui danni subiti dalle case. Diverso il caso di Roncaglia, dove la situazione reddituale degli abitanti era assai differenziata: per questo è stato fatto un bando e sono state aiutate 195 famiglie per assegnare i 143mila euro stanziati dalla diocesi”. 

Sono 303 famiglie aiutate complessivamente dalla diocesi ma ci sono stati interventi anche in canoniche e sale parrocchiali.

Francesco Milione della Caritas ha sottolineato che il lavoro continuerà: “Quello dei soldi stanziati è un dato importante, ma gli interventi non sono stati risolutivi, la nostra diocesi ha cercato di stare vicina alle persone e alle comunità più vulnerabili. Una presenza che non si esaurisce dopo un anno ma proseguirà”. 

Don Roberto Isola ha portato al testimonianza dalla sua comunità in alta montagna: “Le persone si sono rimboccate le maniche fin da subito senza attendersi nulla da nessuno, quello che è arrivato in più è stato un regalo molto gradito”. 

LA TABELLA CON GLI INTERVENTI 
 

PARROCCHIA FAMIGLIE AIUTATE Importo stanziato per il sostegno alle famiglie Importo stanziato per ripristino canonica e/o attività pastorali Importo stanziato per ripristino salone parrocchiale Totale importi stanziati
FARINI D’OLMO 39 190.000,00 a 20.000,00 36.471,00 246.471,00
RONCAGLIA 195 143.049,00 b     143.049,00
FERRIERE 4 20.000,00 10.000,00 27.333,00 57.333,00
CABANNE 50 50.000,00     50.000,00
BETTOLA 9 10.000,00     10.000,00
MARSAGLIA   5.000,00     5.000,00
OTTONE   5.000,00     5.000,00
ROVEGNO     5.000,00   5.000,00
PONTENURE 6 3.000,00 c     3.000,00
TOTALE 303 426.049,00 35.000,00 63.804,00 524.853,00
Operatore di comunità         16.000,00
TOTALE         540.853,00

Nel dettaglio i fondi raccolti dalla diocesi per gli alluvionati a Piacenza e provincia: 

71mila euro di colletta nelle parrocchie

30 mila euro dall’8 per mille

39mila dalla Caritas 

400mila euro stanziati dalla Cei 

540mila e 853 euro complessivamente 

I SINGOLI INTERVENTI DI AIUTO

FARINI D’OLMO, fortemente danneggiata dall’onda di piena del fiume Nure. Si è costituita una commissione composta dal Comune di Farini, Associazione Amici del Volontario e parrocchia supportata dalla Caritas diocesana che ha scelto di destinare alle 39 famiglie maggiormente danneggiate tutti i fondi complessivamente raccolti (319.371,00 €), in proporzione al danno strutturale subito e verificato dall’ordine dei geometri della Provincia di Piacenza. Inoltre si è scelto di sostenere (con 36.471,00 €) il ripristino del salone parrocchiale sotto la chiesa, importante luogo di aggregazione comunitaria, completamente danneggiato dalla piena del Nure. Infine è stata ripristinata (rifatti gli impianti e gli infissi) la canonica dove vive da anni il parroco e in cui viene organizzata l’attività pastorale, invasa da acqua e fango nella notte dell’alluvione.
 
RONCAGLIA (frazione del Comune di Piacenza), inondata dall’esondazione a valle del fiume Nure. Si è costituita una commissione, formata dal Comune di Piacenza, la Protezione Civile, i Vigili Urbani, abitanti del Comitato Alluvione e la Caritas diocesana. La commissione ha pubblicato un bando per distribuire i fondi raccolti (133.049,00 € di cui 23.049,00 € della Diocesi e 110.000 dal Comune) a 34 famiglie che dopo aver presentato una scheda dei danni in autocertificazione, rientravano nei criteri ISEE posti come condizione. Una volta esaurito il bando si è scelto di distribuire i fondi rimasti (162.000,00 € di cui 120.000,00 € della Diocesi e 42.000,00 € dell’associazione Roncaglia) a 161 famiglie che per vari motivi sono state escluse dal bando pubblico.
 
FERRIERE, danneggiato principalmente dall’esondazione del Grondone, affluente del Nure. I parroci, valutando le singole situazioni, hanno suddiviso 20.000,00 € tra 4 famiglie fortemente danneggiate dall’alluvione. Anche il salone parrocchiale ha richiesto risorse (27.333,000 €) per il suo ripristino. Ulteriori 10.000,00 € sono state destinate per contribuire al riacquisto delle due auto dei sacerdoti, necessarie per l’attività pastorale e spazzate via dalla furia di Nure e dell’affluente Grondone, esondato a Ferriere. 
 
CABANNE (frazione di Rezzoaglio, provincia di Genova), danneggiata dall’esondazione del torrente Aveto. Con il parroco e gli abitanti della frazione si è deciso dopo la formulazione delle singole richieste, di suddividere equamente pro-capite quanto stanziato (50.000,00 €) a circa 50 famiglie. Ad oggi si sta ultimando la distribuzione delle stesse.
 
BETTOLA, colpita dalla forza del Nure esondato. Il parroco, valutando le singole situazioni ha suddiviso 10.000,00 € tra 9 famiglie danneggiate dall’alluvione.
 
PONTENURE, che ha visto invasa dall’esondazione del Nure una propria frazione. Anche qua si è costituita una commissione, formata dai Servizi Sociali del Comune, la Parrocchia, la Protezione Civile e la Caritas. È stato pubblicato un bando pubblico, garantendo la distribuzione di quanto complessivamente destinato da Diocesi e Comune (9.500,00 €), a 6 famiglie danneggiate dalla piena.
 
MARSAGLIA (sede del comune di Cortebrugnatella), OTTONE e ROVEGNO (comune della provincia di Genova). Le risorse destinate sono state messe a disposizione dei parroci per il ripristino dell’attività pastorale, danneggiata o rallentata dall’alluvione e per il sostegno di famiglie vulnerabili.

INTERVISTA A CHIODAROLI (CARITAS)



IL REPORT

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