Al restauro del Castello di S.Pietro il premio “Piero Gazzola”

La premiazione avverrà nel corso della cerimonia in programma il 7 novembre alle 17.30 presso la Sala Panini della Banca di Piacenza

E’ andato al restauro del Castello di San Pietro in Cerro (Piacenza) l’undicesimo Premio “Piero Gazzola” per il Restauro del Patrimonio Monumentale. La premiazione avverrà nel corso della cerimonia in programma il 7 novembre alle 17.30 presso la Sala Panini della Banca di Piacenza.

Il riconoscimento, promosso di concerto dalla Delegazione di Piacenza del FAI, dall’Associazione Dimore Storiche Italiane, dall’Associazione Palazzi Storici di Piacenza, dalla Soprintendenza Belle Arti e al Paesaggio per le province di Parma e Piacenza e con l’accreditamento dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Piacenza, è intitolato alla figura dell’architetto piacentino Piero Gazzola (1908-79), Soprintendente per i Beni Architettonici di Verona, Mantova e Cremona, che, unitamente ad altri esperti di tutto il mondo, fondò l’International Council on Monuments and Sites (ICOMOS), di cui fu il primo Presidente.

Il Premio è destinato al privato o all’ente pubblico che abbia in tempi recenti sostenuto, di concerto con la Soprintendenza archeologia belle arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza, il restauro in Piacenza o nella sua provincia di un’architettura monumentale di rilevante interesse storico-architettonico.

Le edizioni precedenti del premio hanno visto protagonisti il restauro e il recupero dei palazzi: Anguissola di Grazzano (2006), Ghizzoni Nasalli (2007), Paveri Fontana (2008) a Caramello (Castel San Giovanni), Rocca Scotti (2009) di Agazzano, Chiesa di S. Vincenzo (2010), Palazzo Mischi (2011), Rocci Nicelli (2012) Palazzo Chiapponi (2013), Douglas Scotti della Scala di San Giorgio (2014). Nel 2015, anno del decennale del Premio Gazzola, protagonista è stato il restauro di palazzo Cigala Fulgosi.

Il Comitato Scientifico è presieduto da Domenico Ferrari Cesena, professore emerito della University of California at Berkeley ed ex-Capo Delegazione FAI di Piacenza. Presidente onorario è Anna Maria Matteucci, emerito di Storia dell’arte medioevale e moderna e Storia dell’architettura all’Università di Bologna.

Il Comitato è composto da Anna Còccioli Mastroviti, responsabile area Educazione e ricerca e dell’Ufficio tutela della Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Parma e Piacenza; Manuel Ferrari, direttore dell’Ufficio beni culturali della Diocesi di Piacenza- Bobbio; Antonella Gigli direttore dei Civici Musei di Palazzo Farnese, Marco Horak, Presidente dell’Associazione Palazzi Storici di Piacenza; Carlo Emanuele Manfredi, delegato per Piacenza dell’ Associazione Dimore Storiche Italiane; Luciano Serchia, architetto già Soprintendente Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Parma e Piacenza; Susanna Pighi conservatore del Museo Kronos della Cattedrale di Piacenza, Valeria Poli, docente all’Istituto d’Arte “Cassinari” di Piacenza; Anna Riva, funzionario dell’Archivio di Stato di Piacenza.

La cerimonia ufficiale dell’assegnazione del Premio sarà occasione per presentare il volume 2016, a cura di Anna Còccioli Mastroviti e Luciano Serchia (Ticom editore 2016) con il patrocinio della Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio di Parma e Piacenza.

I saggi in volume ricostruiscono la storia del casato Barattieri e quella del monumento insignito del Premio, il castello di San Pietro in Cerro, analizzato nel più ampio contesto della storia dell’architettura fortificata, anche alla luce di una cospicua e inedita documentazione d’archivio.
 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.