Nel week end Piacenza capitale dell’Anpas regionale

Una due giorni che porterà a Piacenza circa 500 addetti ai lavori (su due giorni), suddivisi tra Presidenti, Dirigenti, Medici, Infermieri, Formatori, Autisti, Soccorritori e Operatori di Protezione Civile, provenienti da tutta la Regione, rappresentanti le 112 Associazioni del movimento in Emilia Romagna

Più informazioni su

Anpas negli ultimi anni su scala nazionale ha raggiunto numeri “quasi incredibili”; basti pensare che oggi sono circa 880 le Associazioni che ne fanno parte, con più di 89.000 Volontari e oltre 3100 dipendenti, che operano su circa 7135 mezzi. Di questi, 112 Associazioni e circa 20.000 Volontari sono dell’Emilia Romagna.

Proprio nel movimento regionale, in questi anni la componente piacentina “è stata molto forte”. Ne hanno fatto parte Alberto Casella (in passato) e attualmente Paolo Rebecchi, Claudia Boselli (attuale Vice Pres.) e Gabriele Toloni.

Sabato 29 e soprattutto Domenica 30 Ottobre 2016, Palazzo Gotico a Piacenza, “sarà il centro del Mondo ANPAS (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze)” della Regione Emilia Romagna. In queste date, a partire dalle ore 9.30 di Sabato, prenderà il via una due giorni che porterà a Piacenza circa 500 addetti ai lavori (su due giorni), suddivisi tra Presidenti, Dirigenti, Medici, Infermieri, Formatori, Autisti, Soccorritori e Operatori di Protezione Civile, provenienti da tutta la Regione, rappresentanti le 112 Associazioni del movimento in Emilia Romagna.

Il programma di Sabato 29 dalle ore 9.30 a Palazzo Gotico, prenderà il via con il meeting dei Presidenti, che argomenteranno sulle future linee strategiche e politiche del movimento. I principali argomenti trattati riguarderanno la Riforma del Terzo Settore, l’Affidamento dei servizi ed il codice etico; verranno poi esposte le relazioni in merito ai principali settori di servizio, tra cui la Protezione Civile, la Formazione, il Servizio Civile, l’immagine e la Comunicazione e non in ultimo l’Accreditamento e la Rendicontazione dei costi.

Si concluderà la prima giornata nel tardo pomeriggio, con la sintesi dei gruppi di lavoro che si esprimeranno sui compiti dei Coordinatori Provinciali, lo sviluppo formativo, l’immagine, il concetto di responsabilità, i servizi alle Associazioni da parte del movimento e la vision del gruppo giovani, improntata sul futuro del movimento. Chiuderà il Presidente Regionale Giuseppe Cattoi con una sintesi generale.

Domenica 30 sempre a Palazzo Gotico dalle ore 9.30, prenderà invece il via il meeting regionale della formazione che lascerà da subito spazio alle massime cariche cittadine e alle cariche istituzionali del territorio e della Regione; sono infatti diversi gli enti invitati che porteranno un saluto ai probabili 300 formatori e Direttori Sanitari delle Associazioni ANPAS della Regione. A seguire, la mattinata sarà gestita grazie alla regia del Responsabile Regionale della Formazione di ANPAS Emilia Romagna Giuseppe Carpana.

Tra i principali temi lo stato della formazione secondo le norme dell’accreditamento Regionale, l’esposizione dei nuovi moduli formativi, il corso dirigenti e l’approfondimento dell’Omicidio stradale. Il tutto vedrà la chiusura alle ore 13.30.

Il fatto che sia stata scelta come città Piacenza ha un valore significativo che ha enfatizzato proprio Paolo Rebecchi Coordinatore Provinciale: “Siamo soddisfatti; avere a Piacenza un evento di questa portata vede riconosciuti i nostri sforzi. In questi anni abbiamo interpretato il volontariato con professionalità a pari del lavoro e forse piu. Al di là dei numeri che sono importanti e determinano un peso anche politico, noi rimaniamo uomini della strada quando siamo in servizio e un po’ più manager quando ci sediamo in ufficio”.

“Ora dobbiamo essere bravi a mantenere questo standard e a ricordarci che solo un gruppo ben amalgamato e umile può rispondere alle varie richieste. Ringrazio i Volontari ma anche i dipendenti, perché nel loro vocabolario quando c’è bisogno non esiste la parla “NO”, che sia giorno o notte, Natale o Pasqua, che si tratti di andare a pochi Km o a 700 Km per un terremoto”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.