Torna l’Epica a San Nicolò, in gara i ciclisti “vintage” FOTO foto

Al via la nona edizione della manifestazione ciclistica, memorial Maria Teresa Orsi, "L’Epica sulle tracce di Annibale", promossa da Orsi Bike Team e in corso a San Nicolò di Rottofreno (Piacenza)

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Al via la nona edizione della manifestazione ciclistica, memorial Maria Teresa Orsi, “L’Epica sulle tracce di Annibale”, promossa da Orsi Bike Team e in corso a San Nicolò di Rottofreno (Piacenza)

L’evento sportivo di inizio autunno è ormai una tradizione ed è dedicato ai ciclisti amanti del vintage, con partenza e arrivo in piazza Annibale Barca a San Nicolò (FOTO).

Anche quest’anno era possibile scegliere tra il percorso lungo di 90 km, il medio di 60 km e la pedalata ecologica di 30 km adatta a tutti, famiglie e bambini.

Lungo il percorso saranno disponibili due ristori: il primo a Sarturano, il 30° km del percorso corto e 60° del percorso lungo, e a Rezzanello, al 30° km del percorso lungo.

LA SCHEDA DELLA COMPETIZIONE

Nel 218 a.C., nello stesso anno in cui i Romani fondarono Placentia, ovvero “città che piace”, le nostre terre furono teatro della più cruenta battaglia mai combattuta nel nostro territorio, la “Battaglia della Trebbia”, dove si fronteggiarono Roma e Cartagine: da una parte il Console Publio Cornelio Scipione, con le sue leggendarie legioni, la sua organizzazione ferrea, la sua disciplina e le sue leggi; dall’altra un esercito dove si “levavano canti d’ogni lingua: dialetti spagnoli, la parlata cartaginese, l’accento più gutturale degli idiomi africani, di tanto in tanto qualche intonazione greca”, tenuto insieme dal carisma di uno dei più grandi condottieri della storia, Annibale.

IL PERCHÈ DELL’IDEA

LA ORSI BIKE TEAM, promotrice della manifestazione, ha voluto rievocare la “Battaglia della Trebbia” organizzando un evento, per bici e abbigliamento d’ogni epoca, con la formula “eroica” delle gare di un tempo, alternando tratti di strada asfaltata a carraie e strade sterrate dando la possibilità a chiunque abbia la passione per questo sport di ripercorrere da vicino i luoghi teatro del conflitto e degli storici accampamenti. In sintesi è un connubio tra attività sportiva, rievocazione storica e valorizzazione del territorio del parco del basso TREBBIA.

LA FILOSOFIA PORTANTE

La valenza storica, culturale e naturalistica della manifestazione, oltre ovviamente all’aspetto puramente sportivo, rendono l’evento un importante strumento di comunicazione proprio in virtù dei diversi valori percepiti dai partecipanti: gli stili di vita e i valori culturali, la classe sociale, le motivazioni, le attitudini, le caratteristiche emotive ed altri fattori psicologici, i gruppi di influenza, le opinion leadership, i fattori economici, ecc…

I tre fattori chiave restano, comunque: forte coinvolgimento e senso di appartenenza, opportunità di integrazione e volontà di relazione.

ATTIVITÀ COLLATERALI

Ristori:

• Sarturano: al 30° km del percorso corto e 60° del percorso lungo

• Rezzanello: al 30° km del percorso lungo.

 

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