Verso il referendum, un’App per orientarsi tra sì e no

Il Comitato SI al Cambiamento di Piacenza ha presentato Sabato 15 ottobre presso la Casa delle Associazioni uno strumento informativo che è una novità assoluta

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Votare Si o NO al Referendum: l’App per orientarsi – La nota stampa

Votare Si o NO al prossimo Referendum? Sul fatto che sia forse la consultazione più importante a cui sono chiamati i cittadini negli ultimi anni sono tutti d’accordo. Ma proprio per la portata della cosa, la complessità della riforma e la delicatezza dell’argomento (nientemeno che la Costituzione), i sondaggi indicano un buon 50% di indecisi.

Il Comitato SI al Cambiamento di Piacenza ha presentato Sabato 15 ottobre presso la Casa delle Associazioni uno strumento informativo che è una novità assoluta a livello nazionale realizzato da Giovanni Abelli, promotore del Comitato referendario Parma che dice SI: un’App, una di quelle applicazioni, quei comodi bottoncini che ormai tutti scaricano sul telefonino e che ci semplificano la vita in tanti settori.

Per installarla sul cellulare basta andare su Play store (su Apple store sarà inserita tra pochi giorni) e scaricarla gratuitamente. In due paginette si affrontano in modo semplicissimo non solo i temi della riforma, ma anche e soprattutto le domande che (purtroppo) sembrano essere il vero punto della questione. Per fare un esempio, una delle prime domande e relativa risposta che si trovano sull’App è il fatidico quesito: “Se si vota NO Renzi va a casa?”

Il linguaggio e l’impostazione è davvero semplice e pensato per farsi capire non solo dai giovani disinformati, ma anche dalle nonne e dalle zie: persone che tutti noi giudichiamo tra quelle di più buon senso, ma che non si trovano, diciamo così, a loro agio tra i paroloni della politica (spesso peraltro non necessari).

Digitando “SI o NO” su Play store appare nell’elenco delle App un simbolo chiarissimo, un quadratino che riporta appunto le scritte Si o No. Scaricandola gratuitamente, nella pagina di apertura si trovano solo 4 bottoni, di cui i più importanti sono i primi due: nel primo “SI – NO” si trovano le risposte alle domande più frequenti che si fa la gente; nel secondo, “Nuova Legge”, le illustrazioni sintetiche, e in linguaggio semplicissimo, di tutti i punti più importanti che introduce la riforma della Costituzione.

Nel primo bottone si trovano le risposte a domande come “Se voti SI sei a favore del Governo Renzi? o “Cosa c’entra il Referendum con l’Italicum”; ma anche a domande sostanziali su “Cosa succede se voti Si o NO”.

Nel secondo bottone, con parole comprensibilissime, sono spiegati concetti anche difficili, come ad esempio che differenza c’è tra una democrazia in cui quasi tutto passa dal Governo e una in cui è centrale il Parlamento; se davvero con questo Referendum è in pericolo la democrazia, ma anche se è importante mettere ordine tra Stato e Regioni, e abolire il Senato, almeno nella forma in cui esiste attualmente.

Se poi qualcuno vuol inviare una sua foto, un filmato o due righe, può farlo cliccando su “Commenti”.

Ovviamente l’App “SI o NO” non è una novità solo per Piacenza: è una novità assoluta a livello nazionale, visto che può essere scaricata da chiunque. L’idea è quella di infilare nelle tasche degli italiani una sorta di “istruzioni per l’uso”, o meglio “Il Referendum spiegato con parole semplici”.

Chi è Giovanni Abelli: il creatore della App SI o NO è un giornalista (non iscritto a nessun partito) che per anni è stato addetto stampa del Comune di Parma, poi della Regione Emilia-Romagna e infine produttore e regista di diversi documentari della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Successivamente è stato produttore di programmi di prima e seconda di Mediaset, ma anche collaboratore della RAI. Attualmente coordina la comunicazione di diverse Associazioni sportive e culturali che operano in Italia e nei Balcani.

Insieme a giornalisti e altre persone ha dato vita a Parma al Comitato “SI per l’Italia”.

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